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Giovedì 17 maggio, all’ospedale Cardarelli di Napoli: visite gratuite per la campagna Mondiale di Sensibilizzazione per la Lotta all’Ipertensione Arteriosa

di / 0 Commenti / 109 Visite / 15 maggio, 2018

Napoli-20enne-morta-allospedale-Cardarelli-durante-aborto-ispettori-in-arrivo-dal-ministeroAncora una volta l’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli ospita un’iniziativa di prevenzione: giovedì 17 maggio 2018 si terrà infatti un’importante giornata dedicata alla salute. Dalle 9.00 alle 13.00 due ambulatori del padiglione M si apriranno alla città per dare spazio alla prevenzione dell’Ipertensione Arteriosa (in occasione della XIV Giornata Mondiale promossa dalla World Hypertension League e sostenuta dalla Società Italiana per l’Ipertensione Arteriosa – SIIA). Messaggio della Campagna Mondiale è ancora una volta «Impara a conoscere la tua pressione arteriosa».

La mattinata di prevenzione, organizzata con l’Unità Operativa di Medicina 3 e con l’Ambulatorio di Diagnosi e Terapia dell’Ipertensione Arteriosa in collaborazione con le Associazioni FADOI e SIMI, consentirà a quanti vorranno raggiungere il Cardarelli di sottoporsi (senza alcuna prenotazione) a visita medica L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i cittadini ad una corretta misurazione, ad un adeguato controllo della pressione arteriosa e dello stile di vita, in modo da prevenire le complicanze cardio e cerebrovascolari dell’ipertensione arteriosa.

«Un’occasione in più nella quale il Cardarelli, in linea con gli indirizzi del Governo regionale, ha scelto di essere al fianco dei cittadini, non solo nell’emergenza ma anche nella prevenzione», sottolinea il direttore generale Ciro Verdoliva. Per comprendere l’importanza dell’iniziativa, basti pensare che in Italia, ogni anno, sono oltre 15milioni le persone colpite da ipertensione arteriosa con conseguenti malattie cardiovascolari (dalla cardiopatia ischemica alla sindrome coronarica acuta, dall’attacco ischemico transitorio all’ictus, dall’arteriopatia ostruttiva arti inferiori alle malattie renali). Addirittura 280mila i decessi. Nella maggioranza dei casi la ragione di valori pressori elevati è sconosciuta «ipertensione essenziale», mentre sono noti alcuni fattori oltre all’età, che aumentano le probabilità di essere ipertesi o di diventarlo (uno od entrambi i genitori ipertesi, eccessivo consumo di sale, sovrappeso od obesità, sedentarietà, uso di farmaci o sostanze che possono aumentare la pressione come ad esempio antinfiammatori, fumo, cortisonici, anticoncezionali, vasocostrittori nasali, cocaina, liquirizia). «Grazie all’impegno volontario del nostro personale, in primis medici e infermieri, ma anche alle forze messe in campo dalle Associazioni FADOI e SIMI, saremo in grado di diffondere un messaggio chiaro su quelli che sono i corretti stili di vita. Inoltre, offriremo in maniera del tutto gratuita le necessarie visite specialistiche, che altrimenti graverebbero sulle liste d’attesa non solo del Cardarelli ma anche di altri presidi cittadini. Anche questo – dice il direttore sanitario Franco Paradiso– significa lavorare per garantire salute».

 

Cos’è la Pressione Arteriosa
È la forza esercitata dal sangue circolante sulle pareti arteriose a seguito della spinta data dal cuore

Pressione minima e massima
La pressione “MASSIMA” o sistolica corrisponde al momento della contrazione cardiaca
La pressione “MINIMA” o diastolica corrisponde al momento di riposo del cuore

I numeri in Italia e nel Mondo
Oltre 15 milioni di ipertesi in Italia e solo 1 persona su 4 ha la pressione ben curata.
Circa 1 miliardo e mezzo di ipertesi nel mondo.
Ogni anno muoiono per malattie cardiovascolari dovute alla pressione alta: 280.000 persone in Italia / 8,5 milioni di persone nel mondo

Cos’è l’Ipertensione Arteriosa
Quando durante la visita medica la pressione massima è uguale o supera i 140 mmHg o la minima i 90 mmHg la pressione è alta e potrebbe essere ipertensione arteriosa
Più alta è la pressione, maggiore è il rischio di malattie cardiovascolari

Quali malattie causa
• Infarto cardiaco
• Scompenso cardiocircolatorio
• Fibrillazione atriale
• Ictus cerebrale
• Insufficienza renale
• Sfiancamento/rottura dell’aorta
• Occlusione delle arterie degli arti inferiori
• Deficit cognitivo e demenza su base vascolare

Quando e perché preoccuparsi
Nella maggioranza dei casi l’ipertensione arteriosa non dà disturbi e spesso i sintomi si presentano solo dopo molti anni, quando l’ipertensione ha già provocato danni all’organismo.

I fattori di rischio
Nella maggioranza dei pazienti la causa dell’elevazione pressoria è sconosciuta (ipertensione essenziale o primitiva), mentre sono noti alcuni fattori, oltre all’età, che aumentano le probabilità di essere ipertesi o di diventarlo.
• Uno od entrambi i genitori ipertesi
• Eccessivo consumo di sale
• Sovrappeso od obesità
• Sedentarietà
• Uso di farmaci o sostanze che possono aumentare la pressione (pillola contraccettiva, farmaci antinfiammatori, cortisonici

Cosa fare se sei iperteso
• Non sottovalutare il problema
• Misura periodicamente la pressione per verificare che sia sotto controllo
Abituati a misurarla anche a casa e/o in farmacia
Segui scrupolosamente le indicazioni del medico
Adotta una dieta adeguata
Fai regolare attività fisica
Non fumare
Prendi i farmaci tutti i giorni ed agli stessi orari
Non sospendere mai la terapia
Non modificare la terapia senza il consenso del medico
Sottoponiti ad una visita e ad un esame del sangue almeno una volta l’anno

Come prevenirla
• Fai attenzione a non ingrassare; riduci il peso con la dieta e l’attività fisica se sei in sovrappeso od obeso
• Riduci l’assunzione di sale evitando i cibi salati e l’uso di sale a tavola
• Limita il consumo di alcool • Fai attività fisica regolare (cammina a passo svelto o vai in bicicletta almeno 30 min. al giorno, almeno 4 volte la settimana)

Come curarla
La cura dell’ipertensione è basata prima di tutto su un corretto stile di vita che tuttavia può non essere sufficiente.
In questo caso è necessario consultare il medico che prescriverà una terapia farmacologica da seguire regolarmente.
Solo in alcuni rari casi infatti la terapia antipertensiva potrà essere sospesa e sempre a giudizio del medico.

Ulteriori suggerimenti
• Mangia pesce e verdura
• Evita i cibi ricchi di grassi animali e di colesterolo
• Non fumare
• Limita il consumo di sale (cloruro di sodio)
• Limita il consumo di caffè ad un massimo di 2/3 tazzine al giorno
• Misura la pressione anche a casa

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