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La “Scarlatti per Tutti” diverte e emoziona, a San Marcellino il pubblico delle grandi occasioni per l’amatoriale NOS

di / 0 Commenti / 24 Visite / 12 giugno, 2018

scarlatti-per-tutti-2_ph-dario-lapegnaMusica per tutti e a tutti i livelli”, è questo il concept – ribadito durante la serata da Gaetano Russo (direttore artistico della Nuova Scarlatti) – ad animare le attività delle quattro orchestre della Comunità delle Orchestre Scarlatti (oltre alla Nuova Orchestra Scarlatti ci sono la Scarlatti Young, la Scarlatti Junior e la Scarlatti per Tutti).

Nelle scorse ore, protagonista è stata proprio la Scarlatti per Tutti, costola “amatoriale” della NOS, che nella chiesa dei SS. Marcellino e Festo ha messo in scena una performance dai vari e vivaci colori. Dai fasti barocchi di Purcell alle fascinose ‘Enigma Variations’ di Edward Elgar, da ‘Playing Love’ di Ennio Morricone all’ipnotica ‘Loneliness’ di Moondog, il profeta dell’underground newyorkese di fine ‘900; dal Brasile di ‘Dindi’ di Antonio Carlos Jobim alla bossa nova nostrana di Armando Trovajoli per il tema di ‘Totò e Peppino divisi a Berlino’, passando per la Danza di Rossini e un’intima, intensa ‘Serenata di Pulcinella’ di Cimarosa.

Sul podio direttoriale si sono alternati, con Gaetano Russo, Bruno Persico e Federico Odling. Tanti applausi a fine concerto e doppio bis con Elgar e Totò.

È stata la conclusione di una due giorni di grande musica: prima del concerto di domenica, infatti, la Scarlatti per Tutti e la Scarlatti Junior hanno portato sabato le “note nel verde” con la seconda edizione dell’Orto Sonoro, nel Real Orto Botanico di via Foria a Napoli, in uno degli appuntamenti più suggestivi della programmazione primaverile della Nuova Scarlatti. Anche in questa seconda edizione c’è stata una grandissima partecipazione di pubblico.

Prossimo appuntamento con la Nuova Scarlatti è per domenica 17 giugno nella ‘Sala dei Baroni’ al Maschio Angioino. Sul palco ci sarà l’Orchestra Scarlatti Junior con un ricco programma sinfonico spaziante da Beethoven a Ravel. L’evento è realizzato con il supporto della fondazione Cannavaro – Ferrara.

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