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Vini Zonin, come fare export di vino in Nord America

di / 0 Commenti / 10 Visite / 5 dicembre, 2018

Elegant flute of sparkling wine La qualità dell’enologia campana ha da tempo superato i confini regionali, e potrebbe ora conquistare i palati degli amanti di vino del Nord America. La scorsa settimana, sette buyer canadesi erano presenti a Torrecuso per incontrare i produttori locali interessati alla vendita oltreoceano. L’occasione è stata quella del Focus Canada Market, evento organizzato dalla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di Benevento, che ha offerto ai viticoltori campani una proficua piattaforma di incontro e di scambio internazionale. L’evento è parte della più grande iniziativa dei Wine Export Day, una serie di incontri che dal primo Settembre offrono alle cantine interessate all’esportazione formazione a tema e occasioni per sondare il terreno e iniziare a pianificare una strategia di vendita efficace.

L’appuntamento dedicato al Canada indica le buone possibilità che il territorio nordamericano offre alle cantine campane più intraprendenti, con prospettive di crescita notevoli che non sono sfuggite nemmeno alle aziende più importanti a livello nazionale. Una delle più attive nel mercato americano è vini Zonin, cantina storica, nota soprattutto per la produzione e l’esportazione in tutto il mondo di Prosecco italiano. Gli Stati Uniti rappresentano per Zonin il primo mercato di sbocco, per un business da decine di milioni di dollari. Cifre importanti, alle quali aspirano anche i produttori campani più ambiziosi.
Ma come orientarsi nella vendita in un contesto così diverso da quello italiano, al quale le cantine della regione sono abituate? I numeri possono aiutare a comprendere meglio la realtà statunitense:
  • 4500. Questi i Km² di superficie vitata degli Stati Uniti. Il Paese occupa il sesto posto tra le nazioni più votate alla produzione di vino. Motivo per cui, come ha dichiarato anche Zonin, è necessario aspettarsi una forte competizione, specialmente con i produttori locali.
  • 1.2 miliardi. Il volume economico totale delle esportazioni italiane. Un business all’interno del quale gli Stati Uniti rappresentano il cliente numero uno del nostro Paese.
Trattandosi di un mercato dalle grandi dimensioni, è necessario comunque fare gli opportuni distinguo, come indicato anche da Zonin vini. Dalla California alla East Coast, passando per i territori del Midwest, è necessario studiare con attenzione le caratteristiche del mercato di destinazione, tenendo sempre a mente che le preferenze del consumatore, i prezzi, le regole per la distribuzione possono variare anche in maniera considerevole.
L’esperienza di Zonin vini in Nord America
Se si guarda alla strategia adottata dal gruppo Zonin appare comunque chiaro come queste sfide possano essere superate con successo. Puntare sulla presentazione delle bottiglie al pubblico, attraverso le fiere internazionali e i meeting di settore, è una strategia vincente. Zonin ha investito molto su questo aspetto della vendita di vino, portando il suo Prosecco a essere riconosciuto negli Stati Uniti come uno dei simboli del lifestyle italiano. Il successo dei vini Zonin ha poi spinto l’azienda ad acquistare una società di import americana, una mossa utile per controllare meglio la filiera di distribuzione, e investire sulle tenute in loco, con l’acquisizione della tenuta Barboursville in Virginia. Investimenti che hanno decretando il successo della cantina ed evidenziando come il mercato nordamericano del vino offra numerose opportunità ai produttori italiani più audaci e capaci.

Le iniziative volte a preparare gli imprenditori campani alla vendita all’estero possono dunque rappresentare un ottimo inizio per chi è interessato a questo percorso commerciale oltreoceano. L’incontro con i buyer canadesi è stata un’occasione importante per stringere dei primi contatti con i distributori locali, e iniziare a conoscere le proprie prospettive di crescita. Nell’esportazione di vino negli States; l’Italia parte da una buona posizione, e le cantine della Campania possono certamente prendere parte a un business dalle buone potenzialità per la Regione e per le aziende che sapranno affrontarlo al meglio.
Fonti:
Sito ufficiale di Vini Zonin
Sito ufficiale della Confederazione Italiana Agricoltori

 

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