Il nuovo modo di leggere Napoli

Camorra Ponticelli: torna in libertà Umberto De Luca Bossa, il primogenito di “Tonino ‘o sicco”

Un figlio arrestato, un altro figlio scarcerato. Gioie e dolori in casa De Luca Bossa, dove i riflettori degli inquirenti sono puntati sui figli di “Tonino ‘o sicco”, il sanguinario boss Antonio De Luca Bossa, attualmente detenuto al 41 bis...

Ponticelli, incidente stradale nella notte: morto un 37enne

Ponticelli è ancora sotto choc perché piange l’ennesima giovane vittima della strada. L’incidente mortale è avvenuto la notte scorsa in via Mario Palermo, nei pressi del Rione Conocal. Una Fiat Punto si è capovolta, ribaltandosi sullo spartitraffico e invadendo la...

Ponticelli, carabinieri in azione: arrestati due trentenni

Prosegue l’attività di prevenzione e controllo da parte delle forze dell’ordine di Napoli est, quartiere assediato dalla camorra, dove la criminalità ordinaria non manca di far sentire la sua presenza. I carabinieri della stazione di Ponticelli hanno messo la firma...

Tumore al polmone, alla Federico II un polo d’eccellenza che attrae pazienti da tutto il mezzogiorno

Viaggi della speranza, uomini e donne che danno vita ad una migrazione sanitaria silenziosa. Solo pochi immaginerebbero che la destinazione finale di questi viaggi non è verso le regioni a Nord del Paese, bensì la Campania. Succede per una malattia in costante aumento quale il tumore del polmone: il 65% dell’attività svolta alla Federico II dal Dipartimento di Sanità Pubblica (diretto dal professor Giancarlo Troncone) in fatto di diagnosi, stadiazione e patologia molecolare predittiva per il cancro al polmone è “extra regionale”. Napoli è in questo caso un polo attrattivo per tutto il Mezzogiorno. Il dato è emerso a margine della presentazione di una web serie sul tumore del polmone, e restituisce alla Campania un ruolo di primo piano nella lotta a questa malattia. Un dato importante, perché quella di tumore al polmone è purtroppo una diagnosi che stravolge la vita, non solo per il paziente, ma per tutta la famiglia. Ed è proprio per questo che è nata la web serie “In famiglia all’improvviso” (diretta da Christian Marazziti) che affronta il tema “tappa per tappa”. Dieci puntate messe on-line con una cadenza settimanale sul sito www.infamigliaallimprovviso.it<http://www.infamigliaallimprovviso.it> e ideate per creare una nuova narrativa della malattia, aiutare pazienti e familiari ad affrontare il percorso di diagnosi e cura. Ma anche per sensibilizzare sulla prevenzione e sui fattori di rischio. Nel cast: Maurizio Mattioli, Federico Tocci, Fabrizio Nardi, Silvia Mazzotta, Angelica Massera, Andrea Amato, Diego Tricarico, Pierluigi Stella, Gianluca Brundo e Nico Di Renzo. L’iniziativa è promossa da Salute Donna onlus, Salute Uomo onlus e WALCE onlus. «Oggi chi ha un tumore del polmone – dice Umberto Malapelle, ricercatore di anatomia patologica della Federico II, coinvolto nel progetto –  ha a disposizione migliori prospettive terapeutiche e una migliore qualità di vita». Quello della Federico II è un team al fianco degli oncologi per identificare il profilo molecolare dei tumori, un vero e proprio identikit che consente di attivare le terapie più appropriate. Una sorta di “scientifica” in stile “CSI”, che a partire dall’analisi morfologica del tumore ha il compito di identificare, se ci sono, le “chiavi” che possano rendere possibile l’impiego di farmaci a bersaglio molecolare. Se il paziente è eleggibile ad un trattamento specifico si può in questo modo offrire una minore tossicità dei trattamenti e risultati prima impensabili. Questo ha consentito negli ultimi anni di migliore sia la quantità che la quantità della vita di quanti si ammalano di tumore del polmone.

Omicidio Colonna-Cepparulo: fine pena mai per tutti gli imputati. Ergastolo anche per le “lady-camorra” di Ponticelli

Fine pena mai per mandanti ed esecutori, ma anche per gli affiliati che hanno partecipato attivamente alla pianificazione e alla realizzazione dell’omicidio del boss del clan dei “barbudos” Raffaele Cepparulo detto “Ultimo”, in cui perse la vita anche il 19enne...

Da Sud a Sud

Tumore al polmone, alla Federico II un polo d’eccellenza che attrae pazienti da tutto il mezzogiorno

by - 19 settembre, 2019

Viaggi della speranza, uomini e donne che danno vita ad una migrazione sanitaria silenziosa. Solo pochi immaginerebbero che la destinazione finale di questi viaggi non è verso le regioni a Nord del Paese, bensì la Campania. Succede per una malattia in costante aumento quale il tumore del polmone: il 65% dell’attività svolta alla Federico II dal Dipartimento di Sanità Pubblica (diretto dal professor Giancarlo Troncone) in fatto di diagnosi, stadiazione e patologia molecolare predittiva per il cancro al polmone è “extra regionale”. Napoli è in questo caso un polo attrattivo per tutto il Mezzogiorno. Il dato è emerso a margine della presentazione di una web serie sul tumore del polmone, e restituisce alla Campania un ruolo di primo piano nella lotta a questa malattia. Un dato importante, perché quella di tumore al polmone è purtroppo una diagnosi che stravolge la vita, non solo per il paziente, ma per tutta la famiglia. Ed è proprio per questo che è nata la web serie “In famiglia all’improvviso” (diretta da Christian Marazziti) che affronta il tema...