Il nuovo modo di leggere Napoli

Il Conservatorio di Napoli diventa bene d’interesse storico-culturale

di / 0 Commenti / 64 Visite / 17 settembre, 2014

untitledIl conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli è un celebre istituto musicale, uno dei più rinomati e quotati al mondo, in materia di alta formazione.

Situato nel cuore del Centro Storico, nell’ex convento dei Celestini annesso alla chiesa di San Pietro a Majella, in una cornice che appare imbastita ad arte per accoglierne ed ospitarne le ragguardevoli spoglie, esaltandone la fame e il lustro, il complesso risulta essere una delle più prestigiose scuole di musica in Italia e nel corso della sua gloriosa storia, ha funto da punto cardine nell’influenza della cultura musicale europea contribuendo fortemente allo sviluppo della scuola musicale napoletana.

Il conservatorio è frutto dell’unione di quattro precedenti istituti musicali i quali testimoniano l’elevato interesse della città partenopea verso la cultura musicale. Nei complessi, infatti, si sono formati un numero elevatissimo di eccellenti compositori che portarono al successo lo stile musicale napoletano che si diffuse a sua volta rapidamente nelle corti di tutta Europa.

A conferma e supporto di quanto finora asserito, giunge la notizia che il Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli è stato dichiarato bene di interesse Storico – Architettonico.

Il suddetto progetto è stato supportato da numerose personalità del mondo musicale, tra le quali Roberto De Simone che nel 1999 avviò un progetto di digitalizzazione del patrimonio musicale della biblioteca, Riccardo Muti, Vincenzo De Gregorio e l’attuale direttore del conservatorio, Elsa Evangelista.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)