Il nuovo modo di leggere Napoli

Champions League, Roma beffata nel finale, cade il Bayern, goleade per Chelsea, Barça e PSG!

di / 0 Commenti / 32 Visite / 25 novembre, 2014

championsFallisce una grande chance la Roma pareggiando 1-1 sul campo del Cska Mosca: i giallorossi, passati in vantaggio sul finire di primo tempo con una grande punizione dal limite di capitan Totti, hanno gestito per larghi tratti la partita, andando vicini al raddoppio in due occasioni, ma vengono puniti nel finale di gara da una rete rocambolesca di Beretzuski. Roma e Cska restano quindi appaiate a quota 5 punti e vengono raggiunte dal Manchester City che nel finale trova 3 punti vitali contro il Bayern Monaco per sperare ancora nella qualificazione: dopo essere passati in vantaggio al 20′ grazie al rigore procurato e realizzato da Aguero che ha portato all’espulsione di Benatia, i citizens hanno subito il ritorno dei bavaresi che hanno ribaltato il punteggio nella prima frazione con i gol di Xabi Alonso e Lewandowski; gli inglesi risorgono solo negli ultimi minuti con due gol dello scatenato Aguero, abile a sfruttare due gravi errori difensivi di Boateng e Xabi Alonso. Ora la situazione nel girone E si fa ancor più intricata e la seconda qualificata si deciderà solo all’ultima giornata che vede lo scontro tra Roma e Manchester City, mentre il Cska va in trasferta sul campo del Bayern; la Roma ha comunque il destino nelle sue mani, con una vittoria sarebbe qualificata agli ottavi, mentre con un pareggio le cose si complicherebbero notevolmente.

Nel gruppo F il Barcellona gioca sul velluto sul campo dell’Apoel, steso con un secco 4-0: ad aprire le marcature ci pensa Suarez, poi si scatena Leo Messi che segna una tripletta con la quale raggiunge quota 74 gol in Champions, staccando Raul (71) e Cristiano Ronaldo (70); per la Pulce un altro record di gol dopo quello stabilito nella Liga sabato scorso. Fatica un po’ di più il Psg contro l’Ajax: dopo l’iniziale vantaggio di Cavani, i parigini si fermano e permettono all’Ajax di riportarsi in partita con la rete di Klaassen; il pareggio dei lancieri è come una sveglia per i francesi, che prima con Ibrahimovic e poi con Cavani portano il punteggio sul 3-1. In classifica resta quindi al comando il Psg con un punto di vantaggio sul Barça, le due si giocheranno il primato nello scontro diretto del Camp Nou, resta fermo a 2 l’Ajax che conserva un punto di vantaggio sull’Apoel nella corsa al terzo posto che garantisce la qualificazione in Europa League.

Chiude i giochi il Chelsea di Mourinho nel girone G, strapazzando a domicilio lo Schalke 04 dell’ex Di Matteo: partita chiusa già nel primo tempo con i gol di Terry e Willian e l’autogol di Kirchoff, nella ripresa arrotondano il risultato Drogba e Ramires. Scende così al terzo posto lo Schalke, scavalcato dallo Sporting Lisbona che ha battuto a domicilio gli sloveni del Maribor con un netto 3-1: di Manè, Nani e Slimani le reti dei padroni di casa, mentre l’autogol di Jefferson aveva momentaneamente rimesso in partita gli ospiti. Con il Chelsea già qualificato e certo del primo posto che ospita lo Sporting nell’ultima giornata, lo Schalke è obbligato a raccogliere i 3 punti sul campo del Maribor per sperare di raggiungere il secondo posto e, quindi, gli ottavi di finale; per gli sloveni resta solo la possibilità di chiudere al 3° posto battendo lo Schalke.

Nel girone H vince il Porto sul campo del Bate Borisov 3-0 grazie alle reti, tutte nella ripresa, di Herrera, Jackson Martinez e Tello; vittoria in trasferta anche per l’Athletic Bilbao che, a sorpresa, batte lo Shakthar 1-0 grazie alla rete del centrale San Josè. Con questi risultati il Porto sale a quota 13 blindando il primo posto con 5 punti di vantaggio sugli ucraini, rendendo inutile ai fini della classifica la partita del Dragao contro lo Shakthar, mentre l’Athletic Bilbao raggiunge quota 4 punti e scavalca al 3° posto il Bate Borisov, fermo a 3 punti; basterà quindi un pareggio per i baschi per blindare la qualificazione in Europa League, servirà invece l’impresa ai bielorussi che dalla loro hanno il precedente favorevole dell’andata.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)