Il nuovo modo di leggere Napoli

Napoli salvambiente: buoni spesa e benzina in cambio di plastica.

di / 0 Commenti / 52 Visite / 2 dicembre, 2014

Il rapporto Napoli-Raccolta differenziata sembra da sempre essere, a nostro discapito, un assurdo controsenso. Eppure, la soluzione adottata dal supermercato MD situato in Piazza Nazionale, risulta alquanto originale ed innovativa oltre che estremamente conveniente.
E’ stato infatti installato un macchinario riciclatore che ”premia” chi preferisce riciclare le proprie bottigliette di plastica invece che lasciarle a terra, contribuendo, così, sia a rendere l’ambiente più pulito, ma anche a risparmiare qualche soldino, che con i tempi che corrono non è poi tanto male.
Così come già succede in molteplici paesi del nord America, della Germania e Inghilterra, queste macchinette rilasciano per ogni bottiglietta consegnata, 3 centesimi di buoni spesa o 5 centesimi per la benzina.

Che sia l’inizio di una nuova era per la bella e cara Napoli?
Non lo sappiamo ancora, ma è sicuramente un buon segno vedere i primi accenni di file nei pressi di questi curiosi congegni che nel resto del mondo sono visti come dei veri e propri totem.

Non è difficile notare infatti, per chi si reca olteoceano, cittadini che chiedono ai passanti le loro bottigliette ormai vuote: la loro collezione si esaurisce quando a fine giornata le inseriscono con pazienza nell’apposito macchinario in cambio di qualche centesimo per ogni pezzo di plastica.
A spiegare il funzionamento di questa pratica è stato Gerlando Barecchia, il direttore commerciale della Garby (produttrice di queste macchinette ecologiche), il quale ha fatto capire che a trarne vantaggio sono soprattutto i cittadini che tramite un sistema automatizzato possono contribuire ad una buona e nobile causa semplicemente schiacciando la bottiglia ed inserendo in due vani separati tappo e bottiglia. La destinazione di questi materiali poi, non è più la classica discarica mortuaria, ma l’industria plastica che col riciclaggio può produrre gli imballaggi, autoesentandosi dal contributo di smaltimento, data la natura del materiale.

Il vantaggio è tratto anche dagli stessi imprenditori che in questo modo possono vendere materiali puliti e non inquinanti direttamente alle industrie.
L’obiettivo è di diffondere questo sistema con rapidità e successo in tutto il territorio: prossimi siti in cui verranno installate questi congegni sono le parrocchie e le scuole.

Per  una Napoli affossata costantemente dai rifiuti pare esser arrivata la tanto attesa soluzione per un futuro più pulito e dal sapore ecologico.

Buona speranza…

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