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Giornata di disagi ed allagamenti in Campania

di / 0 Commenti / 43 Visite / 3 dicembre, 2014

maltempo_in_campania_1Ormai “l’allerta da allerta meteo” è una pratica indotta e consueta che scatta non appena il cielo minaccia di scaraventare copiose secchiate di pioggia sulle nostre giornate. È in evitabile che accada, soprattutto in virtù delle disastrose conseguenze scaturite dalle abbondanti piogge in molteplici città italiane.

Nei giorni antecedenti era stato preannunciato dalle autorità competenti che al Sud si sarebbe registrata più di “qualche gocciolina di pioggia”, tant’è vero che in queste ore si rilevano non pochi danni consequenziali proprio alle abbondanti precipitazioni che stanno inondando la Campania.

Strade e negozi invasi dall’acqua, alberi abbattuti e smottamenti: è questo il bilancio del nubifragio che si è abbattuto su Castellammare di Stabia e Pompei, a sud di Napoli, dove per un’ora intera un temporale ha mandato in tilt l’intera rete stradale.

Allerta per l’onda di piena che rischia di far esondare il fiume Sarno ai confini tra Castellammare-Pompei e Torre Annunziata, dove gli abitanti corrono il pericolo di restare isolati.

Critica viene definita la situazione dai Vigili urbani di Castellammare di Stabia soprattutto nelle zone alte di Salita Quisisana per i numerosi smottamenti.

All’interno dell’Auchan di Pompei, si sono verificati attimi di apprensione in seguito al cedimento di una parte della controsoffittatura in cartongesso nella zona dell’ipermercato occupata dalle casse, per effetto di infiltrazioni d’acqua generate proprio dall’abbondante pioggia di queste ultime ore. Nessun ferito, solo tanto spavento.

Nei prossimi giorni, sembra che dopo aver vissuto l’autunno più caldo di sempre in Italia con un’anomalia di +1,8°C in media, vivremo un primo assaggio di freddo invernale con i valori che torneranno nelle medie stagionali o andranno anche leggermente al di sotto. Anche a causa del vento, le temperature percepite potranno essere di qualche grado inferiori a quelle realmente registrate dal termometro.

Insomma, stando a quanto preannunciano gli esperti in materia è giunto il momento di tirar fuori sciarpe e cappotti.

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