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Eccellenze Campane : il Museo del corallo Ascione

di / 1 Commento / 884 Visite / 5 febbraio, 2015

corallo

Secondo Ovidio il corallo sarebbe nato dalla decapitazione di Medusa ad opera di Perseo.Il contatto del sangue con la schiuma del mare avrebbe pietrificato alcune alghe dando vita al corallo.Esso viene da sempre utilizzato per la protezione dalle energie negative e in alcune culture, come quella indiana,
è  simbolo di abbondanza e di buon auspicio e rappresenta il punto di coincidenza tra i 3 regni:animale, vegetale e minerale.

Il corallo è anche simbolo della città di Torre del Greco conosciuta in tutto il mondo per i suoi laboratori e per la fine lavorazione   del prodotto tanto che i suoi abitanti vengogno definiti corallini.

Parlare di lavorazione del corallo a Torre del Greco significa parlare di Casa Ascione.

Le origini della Casa risalgono agli anni del regno di Ferdinando II di Borbone,quando nel 1855 Giovanni Ascione  decide di avviare ,a Torre del Greco, un’azienda per la trasformazione del corallo grezzo. Casa Ascione divenne in poco tempo nota per la raffinatezza e l’eleganza  delle sue creazioni  tanto da ottenere numerosi riconoscimenti internazionali. Dal 1874 Giovanni Ascione diventa fornitore della Real Casa Savoia e ha il privilegio di fregiare il marchio aziendale con lo stemma del  re Vittorio Emanuele II.

Nell’anno  successivo apre una filiale a New York e sancisce il successo internazionale delle sue creazioni.

Neglia anni la famiglia Ascione ha saputo leggere  i cambiamenti storici,cuturali ,economici del nostro paese e del mondo e affiancando moda e  tradizione, artigianato e innovazione ha costruito una solida storia raccontata egregiamente nelle sale del Museo del Corallo fondato nel 1989 e sito al primo piano della Galleria Umberto I di Napoli.

museo ascione 2

Il museo che funge anche da showroom raccoglie foto e documenti storici insieme ai pezzi più significativi delle collezioni passate.

infilatrici di corallo

Si scopre così che la famiglia Ascione ha realizzato la culla  in tartaruga con cammei, corallo e argento per Maria Pia di Savoia nel 1934,regalata dal popolo napoletano,e conservata nella Reggia di Caserta.

culla maria pia di savoia

Tra i tanti gioielli realizzati non può passare inosservata  la parure  in rose di corallo realizzata per la regina Farida d’Egitto in occasione delle nozze con re Farouk.

farida

Nel 2008 è nata l’ Associazione Giovanni Ascione, organizzazione non lucrativa di utilità sociale per testimoniare,divulgare e sostenere l’eccellenza dell’artigianato italiano. Il museo ha ospitato per volere dell’associazione stessa numerosi  eventi  culturali,vernissage,presentazioni di libri tanto da diventare punto di riferimento culturale anche per il Fai  e per il Touring Club Italiano.

Oggi il Sole  24 ore ha inserito la famiglia Ascione, arrivata alla quarta generazione  tra  le imprese centenarie che valorizzano l’economia italiana nel mondo e tengogno alta la bandiera del Made in Italy.

Un Commento

  1. ” Si scopre così che la famiglia Ascione ha realizzato la culla  in tartaruga con cammei, corallo e argento per Maria Pia di Savoia nel 1934,regalata dal popolo napoletano,e conservata nella Reggia di Caserta.”
    ERRATO
    La culla in fotografia è stata disegnata e realizzata nell’atelier di mobili in stile di Giuseppe Squillante di via Martucci 48 in Napoli. La Ditta Ascione ha solo fornito
    i rivestimenti e le decorazioni, poi ne ha curato l’inserimento sulla struttura lignea
    di Squillante.La culla – dono dei cittadini napoletani ai Savoia – è stata realizzata nel 1937 per la nascita a Napoli di Vittorio Emanuele, che, come il padre Umberto II era
    principe di Napoli. La culla fu poi portata a Roma per il battesimo del principe. Se vi garba, posso inviarvi foto della culla in lavorazione presso Squillante (che era mio Nonno)

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