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Twitter vs Apple: è social-crisi

di / 0 Commenti / 43 Visite / 8 febbraio, 2015

TwitterIcon-450x450Twitter è uno dei social network più utilizzati e quotati: 140 caratteri a disposizione per esprimere i propri pensieri. Questi caratteri, probabilmente, non sono bastati al suo amministratore delegato, Dick Costolo, vittima di alcuni danni causati dalla nota società Apple.

L’amministratore si è letteralmente scagliato contro la società di Cupertino. L’accusa è di natura tecnica, dopo l’aggiornamento ad IOS 8, l’applicazione Twitter per Iphone/Ipad ha iniziato a crashare, procurando il malcontento nei clienti affezionati al cinguettio quotidiano.

I vertici hanno stimato un danno di 4 milioni di utenti in meno a fine dicembre. Nonostante l’intervento di Apple sia stato tempestivo, miglioramenti tardano ad arrivare.

La preoccupazione è costante e frequente, soprattutto per le quote azionarie: Wall Street reagisce male e storce il naso a questa crisi. Le previsioni di borsa non auspicano un futuro roseo per Twitter. Le attese per il periodo ottobre-dicembre erano di almeno 4 milioni di utenti in più (vale a dire 292 milioni di utenti). Dunque, ancora una brusca frenata.

Quella del calo degli utenti, è una tendenza che i responsabili della società di San Francisco stanno cercando di contrastare in tutte le maniere, con Costolo sempre più impegnato a convincere gli investitori che il valore di mercato di 26 miliardi del gruppo è giustificato.

L’obiettivo dell’amministratore delegato, dunque, è dimostrare che Twitter non ha imboccato la strada del declino, come sostengono i detrattori del social media. Così sono in campo tutta una serie di iniziative per innovare e rinnovare il prodotto.

In primis l’accordo con Google. Un’alleanza simile a quella già in atto con Yahoo! e Bing, grazie alla quale i tweet potranno essere visualizzati dal motore di ricerca non appena pubblicati.

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