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Elizabeth Marriott: vittima di una vendetta a scopo sessuale.

di / 0 Commenti / 189 Visite / 1 aprile, 2015

article-2217116-157D9469000005DC-971_306x423Ancora in attesa di processo Kathryn McDonough, complice del fidanzato Seth Mazzaglia nell’omicidio di Elizabeth Marriott.

‘Lizzi’ come veniva chiamata affettuosamente, aveva solo 19 anni quando, credendoli amici, si è trovata faccia a faccia con i suoi carnefici.

Aveva da poco cominciato a frequentare l’università di Biologia marina, amava il profumo del mare e il blù intenso dell’oceano, e per un crudele destino è stato proprio l’oceano ad accogliere il suo corpo senza vita, di cui ancora , dopo 3 anni, non se ne sono trovati i resti.

Vittima di una vendetta a scopo sessuale. Elizabeth ‘Lizzi’ Marriott, all’epoca dei fatti viveva con gli zii. La sera della morte disse che si sarebbe fermata a dormire da un’amica ma non è più tornata.
La polizia, dopo varie indagini, è risalita a Kathryn McDonough che aveva lavorato con la 19enne presso un grande magazzino locale e che, viveva con il suo fidanzato Seth Mazzaglia, 39 anni.

In una prima versione dei fatti, Seth Mazzaglia aveva ammesso di avere una vera passione per il sesso fetish e il bondage e che la notte della morte di Lizzi, i tre avevano prima giocato a carte e poi, sciolto il ghiaccio, con la complicità dell’amante, aveva coinvolto la 19enne in un rapporto a tre. Seth ha confessato inoltre, di aver stretto una corda intorno al collo di Lizzi che ha avuto una crisi epilettica ed è morta. La coppia spaventata ha deciso di liberarsi del corpo abbandonando il cadavere nel fiume Piscataqua che porta verso l’Oceano Atlantico.

In sede di tribunale ha poi cercato di cambiare versione. Secondo la sua testimonianza, non aveva né stuprato nè ucciso Lizzi, senza spiegare però come fosse morta. Su richiesta della fidanzata, l’aveva aiutata a far sparire il corpo.

Il testimone chiave della sua condanna per omicidio di primo grado, è stata proprio l’ex fidanzata di Mazzaglia, Kathryn McDonough. Secondo la sua testimonianza, lei stessa aveva attirato Marriott nel loro appartamento come offerta sessuale per il fidanzato prepotente e che l’uomo, dopo che Lizzi per due volte aveva respinto le sue avances, infuriato l’aveva strangolata.

Una vita spezzata per un gioco perverso e una famiglia distrutta dal dolore, senza nemmeno poter onorare la scomparsa della ragazza, con una degna sepoltura.

 

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