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“Dopera”: il primo disco solista di Dope One

by / 0 Comments / 230 View / 9 aprile, 2015

copertina doperaIvan Rovati de Vita è un ragazzino di 12 anni che, affascinato dalle prime tags e wild style, si avvicina al mondo dell’hip hop, inconsapevole del fatto che, attraverso quel viaggio artistico e musicale, animato da una forte passione per il writing, si sarebbe “trasformato” in Dope One.

“Ivan Dope One” entra a far parte della sua prima crew (k.i.c.) ed è così che aggancia le prime rime ed inizia ad allenarsi nel beat box.

Il primo palco che ricalca è quello di Officina 99, nel 1997, dove i famosi ‘’skillz detector’’, davano possibilità a tutti di esprimersi, facendo freestyle. Da quell’esperienza, continua a fomentare e nutrire l’amore che riversa nell’arte del rap: colleziona collaborazioni radiofoniche, diffondendo cultura partenopea attraverso la musica dei suoi artisti, con una mentalità Hip Hop, ma abbracciando, al contempo, tanti stili musicali. Apre concerti di artisti del calibro di: Dj Vadim, Sadat X, Termanology, Freestyle of Arsonists, Dj Green Lantern, Pharoahe Monch, Murs, Kaos, Ciccio Merolla, Assalti Frontali, John Robinson, Ghemon Scienz. Ha condiviso palchi con Kiave, A.G. of D.I.T.C., Clementino, Paura e tantissimi altri, ha portato la sua musica in tutt’ Italia, tra gli eventi più importanti: ”Hip Hop M.E.I.”, ”Outlook Festival”, ”Ghetto Nobile”, ”Riprendiamoci le Strade”, ”Da Bomb”.

Ha fatto da supporto a Clementino insieme a Dj Uncino per lo “I.E.N.A. Tour” e per “Curre Curre Guagliò Tour” dei 99 posse. Da qualche mese ha firmato con l’etichetta discografica Jesce Sole, per l’uscita del suo primo disco solista: DOPERA, il frutto dell’“opera” di uno dei capisaldi dello stile dettato in materia di rap dalla scuola napoletana.

Un rap sfrontato e caparbio, quello scalfito dalla voce di Dope One, capace di “rinnovare la tradizione” cucendole addosso un vestito ben più moderno, senza, però, sbeffeggiarne le spoglie e le grazie più conservatrici.

In DOPERA, Dope One ha radunato un po’ di amici che hanno impreziosito il progetto con la loro presenza. Tra questi l’esperienza, il talento e il flow di nomi come: 99 Posse, Sangue Mostro, Clementino, Jovine, ‘A67, Wena, Musteeno, Dario Sansone, Paolo Caverna e il gruppo di capoeira Vulcao.

Mentre i producers che hanno fatto pulsare di vita le rime nate dalla penna di Dope sono: Iceone, Ciccio Merolla, Nazo, Oluwong, BreakStarr, The Essence, Fid Mella, Beatmates, Sonakine, Frank Sativa, Dj Impro, Dj Apoc, Sodo Studio.

Nei suoi testi, l’artista napoletano incastona iconografie che ritraggono le sensazioni che la vita reale suggerisce prima alle sue mani e poi alla voce. Testi che confezionano emozioni che raccontano una realtà nella quale molti ragazzini fatti della stessa pasta di quel 12enne di nome Ivan, possono ritrovarsi.

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