• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Chernobyl: il bilancio del disastro 29 anni dopo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2015
in In evidenza, News
0
Chernobyl: il bilancio del disastro 29 anni dopo
Share on FacebookShare on Twitter


CHernobyl-2015
Quanti sono stati i morti di Chernobyl?

ADVERTISEMENT

E’ difficile rispondere a questa domanda anche 29 anni dopo.
Il conto deve partire da quei due morti e duecento feriti dichiarati dall’ allora Unione delle Repubbliche Socialiste Societiche?
Stima assolutamente poco credibile, ma erano gli anni della Guerra Fredda e dello spionaggio internazionale, è già tanto avere quei numeri e una singola foto di quello che è stato il più grande disastro nucleare a causa di un errore umano.

Aggiungiamo al conto tutte le persone che si sono ammalate e poi sono morte di lì a poco per l’ingente mole di radiazioni sprigionate dall’esplosione e a poco o nulla è servito lo sgombero in fretta e furia delle cittadine più vicine a Chernobyl e della stessa capitale dell’Ucraina Kiev, lontana più di 130 km.

A pochi mesi dalla fusione del reattore di Chernobyl con un lavoro frenetico e disperato fu costruita una volta di cemento per coprire e arginare i danni che continuava a causare il materiale nucleare al suo interno ed ancora tanti operai hanno pagato con la vita questo lavoro.

Nel conto delle vittime di Chernobyl devono necessariamente rientrare tutte le persone – in primis bambini, in quanto più suscettibili – che si ammalarono di cancro alla tiroide oppure di leucemia perchè le scorie radioattive furono trasportate dal vento in tutta l’Europa orientale.
Indicibile poi il danno da impatto ambientale sull’ecosistema dell’Ucraina e su tutto ciò che i suoi abitanti mangiano e bevono che proviene da quelle zone contaminate.

Negli anni novanta partì la gara d’appalto internazionale sancita dal Governo ucraino per aggiudicarsi il progetto e i lavori del nuovo “sarcofago” di acciaio che avrebbe dovuto ricoprire ciò che resta del reattore fuso di Chernobyl.
Più di quaranta Stati partecipano e, dopo innumerevoli ritardi legati alle solite diatribe diplomatiche, soltanto adesso la struttura comincia a prendere forma.
110 metri di altezza, 164 di lunghezza e 257 metri di larghezza, più grande di un campo da calcio medio. Il costo finale stimato per la struttura: un miliardo e mezzo di euro.

Intanto Legambiente continua a parlare di “situazione ambientale disastrosa” e per quanto siano apprezzabili le iniziative come il Progetto Rugiada che ogni anno porta per alcuni mesi in Italia e in altre zone non contaminate alcune centinaia di bambini, viene facile domandarsi se davvero si è fatto abbastanza in tutti questi anni che – ricordiamolo- sono quasi trenta!

Tags: ChernobylLegambientereattore nucleareucraina
ADVERTISEMENT
Prec.

Made in Tramonti: la pizza patrimonio dell’Unesco

Succ.

Napoli-Dnipro: biglietti in vendita da martedì 28 aprile

Può interessarti

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi
News

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

29 Luglio, 2026
Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione
Cronaca

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

29 Luglio, 2026
Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: quanto costa e quali sono le alternative gratuite
News

Come ottenere lo SPID gratuitamente nel 2026: guida completa passo dopo passo

28 Luglio, 2026
Cercola e Torre del Greco, prelievi “cardless” dai conti di  vittime ignare: arrestate 2 persone
News

Phishing: cos’è, come riconoscerlo e come difendersi dalle truffe online

28 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare
News

Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare

28 Luglio, 2026
Succ.
Napoli-Dnipro: biglietti in vendita da martedì 28 aprile

Napoli-Dnipro: biglietti in vendita da martedì 28 aprile

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?