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Mayweather trionfa nel “match del secolo”

di / 0 Commenti / 22 Visite / 4 maggio, 2015

Grande spettacolo all’MGM Grand di Las Vegas, in Nevada, dove nella notte tra sabato e domenica è andato in scena quello che è stato definito il “match del secolo” tra l’americano Mayweather e il filippino Pacquiao. La sfida, valida per il titolo mondiale dei pesi welter, è iniziata molto prima della battaglia sul ring con provocazioni da ambo le parti. Il primo, Floyd Mayweather Jr., nato nel Michigan 38 anni fa, è uno degli sportivi più pagati al mondo e ha dalla sua il record di 47 vittorie (di cui 26 per KO) e nessuna sconfitta, mentre il secondo, Manny Pacquiao, nato nel ’78 nelle Filippine, è stato campione del mondo in ben otto categorie di peso differenti e ha uno score di 57 vittorie (38 per KO), 2 pareggi e 5 sconfitte. Attorno a uno degli incontri più attesi di sempre un giro d’affari di oltre mezzo miliardo di dollari: per “money” Mayweather una borsa di 160 milioni di dollari, per PacMan “solo” 120 milioni mentre l’incasso ricavato dalla vendita dei 17 mila biglietti è stato di 72 milioni di dollari. Altri incredibili ricavi sono arrivati dalla pay-per-view americana, che ha venduto il match a cento dollari per un totale di circa 300 milioni di dollari (in Italia l’incontro è stato dato gratis e in chiaro da Deejay TV).

Il match ha visto la vittoria del padrone di casa Mayweather, che è riuscito ad avere la meglio sull’avversario solo ai punti, dopo un confronto tutt’altro che spettacolare tra i due. Da subito è stato Pacquiao ad avere il controllo della sfida cercando di far uscire dal guscio il suo avversario. Al quarto round l’attacco più intenso del filippino che ha stordito l’americano con diversi attacchi nei tre minuti della ripresa, dando l’impressione di essere avanti e magari di far capitolare l’imbattuto Floyd, il quale però ha saputo proteggersi dai colpi combattendo per quasi tutta la durata del match sulla difensiva e con la sua famosa tattica che lo vede “ballare” sul ring scappando dall’avversario per poi attaccare in contropiede.

Nella seconda metà delle dodici riprese è stato appunto Mayweather ad avere il pallino della contesa nelle proprie mani e nonostante l’assenza di veri colpi è riuscito a trionfare grazie al verdetto unanime dei tre giudici. Per Mayweather , ora campione del mondo WBC,WBA e WBO dei pesi welter, arriva così la vittoria numero 48 in carriera, a -1 dal record di imbattibilità di Rocky Marciano che arrivò a quota 49. Al termine del match Pacquaio si è detto deluso per la sconfitta e per l’atteggiamento di May, che a parer suo non ha fatto nulla per vincere mentre l’americano si è detto ovviamente felice per la vittoria ma non soddisfatto per la sua prestazione e inoltre ha annunciato il suo ritiro il prossimo settembre dopo un ultimo incontro, utile magari ad eguagliare un colosso della storia come Rocky Marciano.

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