Il nuovo modo di leggere Napoli

Trans sequestrano giovane brasiliano e lo costringono a prostituirsi

di / 0 Commenti / 2367 Visite / 15 maggio, 2015

23056339Storie di trans e sfruttamento di prostituzione. Adescato giovane 25enne brasiliano. Una “madame” ha contattato il ragazzo su Facebook, fingendosi amico e inducendolo a venire in Italia in vacanza.

Dopo mesi di conversazione online, la vittima arrivata a Castel Volturno, è stata rapita da 4 trans connazionali che lo hanno derubato e costretto a prostituirsi. Per riottenere documenti e libertà, al giovane viene imposto di consegnare ai 4 sfruttatori, una somma di 12mila euro ottenuta con prestazioni sessuali.

 Il 25enne ha subìto diversi abusi sessuali. Veniva controllato e percosso  da altri transessuali. Il giovane brasiliano è riuscito poi a sfuggire ai suoi aguzzini, utilizzando un computer per inviare un messaggio di SOS ad un amico, che ha allertato il Consolato Brasiliano e Forze dell’Ordine italiane. Dopo aver memorizzato l’indirizzo del luogo in cui si trovava, scorto da una bolletta telefonica, è riuscito ad ottenere aiuto.

Immediate le ricerche della Polizia che intercetta l’abitazione in cui il ragazzo è rinchiuso. Le alcove occupate da prostitute e transessuali risultano in stato di completo degrado.

Gli sfruttatori rispondono ai nomi di André Luiz Malaquias Souza Chieti (Jacqueline), Rodrigo Fernandes Souza da Silva (Renata), Francisco Carlos Lemos de Jesus (Jiselle) e Almir Castro Nogueira (Mel). Ora sono in arresto. Trattasi di membri di un’organizzazione transnazionale che gestisce il fiorente mercato della prostituzione.

Nel corso delle operazioni condotte dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, viene  ritrovato una sorta di “libro mastro” su cui  Jacqueline annota nomi e somme ricevute dai transessuali che si prostituiscono nella zona.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)