Il nuovo modo di leggere Napoli

Il Napoli cala il tris

di / 0 Commenti / 22 Visite / 18 maggio, 2015

1387140539863_lc_galleryImage_Napoli_s_Dries_Mertens_ceFinisce con una vittoria il monday night a Napoli, la squadra azzurra infatti trionfa allo Stadio San Paolo con il punteggio di 3-2 nei confronti del retrocesso Cesena di Mimmo Di Carlo. Gli uomini di Rafa Benitez, oggi squalificato e quindi il suo secondo Fabio Pecchia si è seduto in panchina, dovevano assolutamente vincere per restare in scia delle romane e approfittare del derby che metterà contro giallorossi e biancocelesti lunedi prossimo per rosicchiare altri punti fondamentali in corsa Champions. La partita, però, non si era messa affatto bene e dopo 16 minuti del primo tempo Gregoir Defrel porta in vantaggio gli ospiti, con annessi fischi della curva ad indirizzo dei giocatori del Napoli. Passano quattro minuti e il giocatore più in palla della serata si rende protagonista del ribaltone di punteggio: Dries Mertens infatti prima segna il gol del pareggio e meno di 120” dopo serve l’assist a Manolo Gabbiadini per il sorpasso del 2-1. Il ritmo si calma e le squadre sembrano avviate verso gli spogliatoi con gli azzurri avanti, quando Volta dalla destra mette una palla al centro che ancora Defrel depone alle spalle di Andujar; beffardo 2-2 e squadre negli spogliatoi. La ripresa si apre con un Napoli che vuole portare a casa il risultato ma non riesce a rendersi pericoloso e far girare il pallone come vorrebbe, quando ancora lui, Mertens, porta in vantaggio i suoi servito dal capitano Hamsik. Polemiche sterili dei giocatori del Cesena per una sospetta posizione di fuorigioco del giocatore belga. Da qui in poi girandola di cambi, Napoli che ci prova in più modi a chiudere definitivamente il match, ma il risultato non cambia e Irrati di Pistoia fischia la fine della partita. Vittoria importante quanto faticosa per il Napoli contro un Cesena, che come il Parma, vende cara la sua palla e gioca un buon incontro in trasferta in un clima di delusione come i cori e striscioni, contro squadra e presidente azzurro dimostrano. Adesso la testa deve volgere immediatamente a sabato prossimo per la sfida dello Juventus Stadium dove vincere significa assottigliare quel distacco dal terzo posto che, quantomeno, significa preliminare di Champions League.

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