• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Afragola, cronaca di una mancata “mancata strage”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Maggio, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
Afragola, cronaca di una mancata “mancata strage”
Share on FacebookShare on Twitter

120621531-435bc06e-6601-4c2b-8e76-55a3f75fbaa5Nelle stesse ore in cui Napoli si appresta a tributare l’ultimo, commosso saluto alle vittime della strage di Secondigliano e la coscienza è ancora scossa dal riecheggiare di spari generatori insani e malsani di terre e morte, nella poco distante Afragola, si spara ancora e ancora una volta per futili motivi.

ADVERTISEMENT

Una ex guardia giurata, Marco Castiello, di 76 anni, ha ferito a colpi di fucile, in maniera non grave, sei vicini di casa, fra i quali una bimba di sei anni.

È accaduto poco dopo mezzanotte. L’uomo è poi fuggito, nel tentativo di raggiungere il Molise, ma è stato rintracciato e bloccato delle forze dell’ordine, alle quali ha ribaditole sue convinzioni: Castiello non ha manifestato alcun pentimento, ha, anzi, ribadito di aver ragione. Il cancello lasciato aperto per l’ennesima volta: la goccia che ha fatto esplodere la rabbia dell’uomo. Il parcheggio selvaggio nel cortile, gli schiamazzi: questi i motivi che da tempo lo hanno indotto a fagocitare rabbia.

Queste le ragioni che hanno indotto l’uomo a sparare con un fucile da caccia sei colpi contro dei bersagli umani.

È per questo motivo che una bimba di 6 anni, un ragazzo di 21, un giovane di 19 anni e tre donne di 26, 37 e 55 anni sono stati feriti lievemente, ma solo per una miracolosa e fortuita casualità. Per nessuno di loro la prognosi supera i 10 giorni.

Poco dopo mezzanotte, l’uomo si è affacciato dal balcone e ha notato che il cancello non era stato chiuso. L’anziano aveva più volte denunciato il rischio di furti di auto in zona. Così è iniziata l’escalation che lo ha portato a imprecare e poi ad armarsi e sparare. L’uomo era esasperato anche per problemi familiari. Padre di sei figli, una moglie ammalata.

Il vice questore Di Mauro aveva parlato per telefono con Castiello durante la sua fuga. Un escamotage per individuare i suoi spostamenti. L’uomo si stava però spostando in Molise, dove ha due figlie, e questo ha consentito agli agenti di risalire a lui. Negativo l’esito della perquisizione in casa: non sono state trovate armi.

”Mi dispiace per quello che è successo ma vi giuro che mio zio è una brava persona. Non doveva sparare. Mi scuso io per lui. Però questo è il risultato dell’esasperazione di sette anni di incomprensioni e liti condominiali”. Marco Castiello, circa 30 anni, nipote dell’artefice della mancata strage, è il figlio del fratello e prende le difese di suo zio senza indugi: ”Il cancello lasciato aperto – spiega il nipote Marco Castiello – è stato solo l’ultimo atto. Mio zio non sopportava che ci fosse quel baccano continuo, anche durante le ore notturne, che la spazzatura fosse buttata dovunque. Quando è venuto ad abitare qui ha subito capito che questo posto non era fatto per lui”.

”Lui è anziano, è stato costretto per vicende personali ad abitare qui, una zona un po’ degradata ma ha sempre mal tollerato dei comportamenti irrispettosi e maleducati dei suoi condomini. Ripeto, mi dispiace, non doveva sparare ma ora, dopo che fortunatamente nessuno si è ferito gravemente, vorrei la comprensione per una persona che ha sempre rispettato la legge, anche quando lavorava’‘.

Infine conclude: ”Potete chiederlo a tutti. Mio zio non è un assassino.”

“’E’ successo l’inferno. Non so come ce la siamo cavata. Il nipote chiede scusa? Come si fa? Poteva finire molto peggio”, dice Vincenza De Martino, circa 40 anni, appartenente alla famiglia finita nel mirino. Lei è stata colpita da alcune schegge alla testa. Ora in lacrime racconta quanto accaduto e mostra i colpi dei pallettoni sul muro del ballatoio e sulla tenda.

”Eravamo appena tornati dall’ospedale dove avevamo portato nostro figlio. Appena entrati con l’auto lui ha cominciato ad inveire. Il cancello aperto? Non ci ha dato nemmeno il tempo di chiuderlo. Io stavo salendo con mio figlio. L’altro mio ragazzo era con mio marito che in un primo momento ha fatto finta di niente. Poi non ho capito più niente. Sentivo colpi dappertutto. Mi sono buttata a terra e ho cercato di riparare mio figlio mentre gridavo a mio marito di entrare dentro”.

”Quanti colpi? Non lo so, non me lo ricordo. Siamo scioccati e non penso che dimenticheremo mai quanto successo. Lui ha sempre tenuto da ridire, anche per un nonnulla e quando ieri ha ricominciato non pensavo certo che arrivasse a spararci addosso”.

 

 

Tags: . napoliafragolafucilelitelite condominialemarco castiellomoliseraptusstrage di secondigliano
ADVERTISEMENT
Prec.

Suicida ventenne sotto un treno della circumvesuviana

Succ.

Recale, vendevano droga ai ragazzi delle scuole medie: 11 arresti

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Succ.
Recale, vendevano droga ai ragazzi delle scuole medie: 11 arresti

Recale, vendevano droga ai ragazzi delle scuole medie: 11 arresti

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?