• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 24 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Pasquale Scotti “risorge” dopo trent’anni di latitanza

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Maggio, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
Pasquale Scotti “risorge” dopo trent’anni di latitanza
Share on FacebookShare on Twitter

20111021_20111010_scottiPasquale Scotti, uno degli ultimi baluardi della camorra cutoliana, soprannominato “Pasqualino ‘o collier” per aver regalato il suddetto pregiato accessorio femminile proprio alla moglie del “professore” che negli anni 80’ deteneva le redini delle attività criminali all’ombra del Vesuvio.

ADVERTISEMENT

Scotti, conosciuto anche come l’ingegnere, è stato uno dei più fedeli alleati di Raffaele Cutolo, rappresentandone la cosiddetta “batteria” o braccio armato. Ricoprì un ruolo cruciale nella trattativa per la liberazione dell’assessore della Dc Ciro Cirillo, sequestrato il 27 aprile 1981 dalle Brigate Rosse, nel garage di via Cimaglia a Torre del Greco e fu prigioniero per 89 giorni.

Dopo il trasferimento di Cutolo al carcere dell’Asinara, e il maxi-blitz del giugno 1983, Scotti tenta di riorganizzare le file della Nuova Camorra Organizzata.

Pasquale Scotti viene arrestato a Caivano il 17 dicembre del 1983 grazie ad un’operazione diretta dall’allora capo della squadra mobile Franco Malvano. Accusato di essere il mandante dell’omicidio di Giovanna Matarazzo detta Dolly Peach, una ballerina di un night club romano legata sentimentalmente a Vincenzo Casillo.

In realtà, il suo potere deriva da numerosi altri crimini (omicidi, estorsioni, riciclaggio, controllo dello spaccio di stupefacenti). Luigi Cesaro, deputato del centrodestra, ha ammesso che, nel corso degli anni ottanta, chiese la protezione di Rosetta Cutolo al fine di sottrarsi alle pesanti richieste estorsive del gruppo di Pasquale Scotti.

Nel corso della detenzione, sembra decidere di collaborare, rivelando diversi aspetti dell’organizzazione cui era affiliato. In seguito, invero, si scoprì che si trattò di una collaborazione fittizia. Scotti evade infatti la notte di Natale del 1984 dall’ospedale civile di Caserta, dove era stato ricoverato per una ferita alla mano. E quindi era ricercato dal 1985 per omicidio ed occultamento di cadavere.

Dal 17 gennaio 1990 è ricercato anche in campo internazionale ed è entrato a far parte dell’Elenco dei latitanti più pericolosi d’Italia. Nel corso degli anni della latitanza, sulla sua sorte erano state formulate le ipotesi più disparate: non ci sarebbe stata certezza sul fatto che fosse ancora in vita.

Nel 2005, la terza sezione della corte d’assise di Santa Maria Capua Vetere, condanna il boss all’ergastolo.

Quella che si appresta a volgere a termine è una giornata storica, in virtù del fatto che un criminale, latitante dal 1985, è stato arrestato a Recife, in Brasile, dove viveva con il nome di Francesco De Castro Visconti insieme alla moglie brasiliana e ai due figli e aveva quote societarie di attività di ristorazione e servizi.

Il 26 maggio 2015 verrà tramandato ai posteri come il giorno in cui si è sciolto il fitto mistero protrattosi per 30 anni intorno alla figura di Pasquale Scotti.

Scotti era uno dei personaggi più intelligenti, colti e presentabili del gruppo sanguinario di Raffaele Cutolo. Era in grado di stabilire contatti con i politici, ma era anche il killer capace di tessere alleanze e accordi con imprenditori e colletti bianchi.

Secondo gli inquirenti, viveva a Recife da 5-6 anni. In precedenza, le ricerche si erano concentrate su Romania, Gran Bretagna, Africa e Cina. Quando è stato fermato, stava andando a comprare del pane. A portare i magistrati sulle sue tracce, di recente, nonostante lui non avesse più alcun contatto con l’Italia, una intercettazione telefonica in cui è emersa la sua identità brasiliana, unitamente alle testimonianze di una mezza dozzina di pentiti, tra cui l’ex boss della zona di Acerra, Marcello Di Domenico, che hanno dato la certezza che l’ex vertice della Nco fosse vivo.

Scotti è stato arrestato a Recife, capitale dello stato del Pernan, terza città del Nordest del Paese, al termine di una lunga complessa indagine condotta dalla sezione Criminalità organizzata della Squadra mobile di Napoli con l’intelligence dello Sco, e grazie ai collegamenti curati dall’l’Interpol e delle forze di polizia brasiliana. Durante le ore immediatamente successive alla cattura si sono ultimati gli accertamenti sulla sua identità, ma un primo importante dato viene dal riscontro delle impronte digitali: sono quelle di Scotti.

Un arresto che infligge un colpo letale alla camorra. Peccato che si tratti del sistema che spadroneggiava e troneggiava sulla città “appena” 30 anni fa.

Tags: . napolibatteriabraccio armatobrasilebrgate rossecollieringegnerelatitanzanconuova camorra organizzatapasquale scottiraffaele cutolotossicodipendente
ADVERTISEMENT
Prec.

Sergio Bruni, “la voce di Napoli”, re della canzone partenopea

Succ.

Minori, sempre più fumatori abituali

Può interessarti

Vittima di abusi sessuali da parte del padre: 14enne racconta il suo tormento in un tema in classe
Cronaca

Diplomi facili senza frequentare le lezioni: nove indagati e scuola sequestrata nel Napoletano

23 Giugno, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Terra dei Fuochi, ad Acerra il picco dei tumori nella Asl Napoli 2 Nord

23 Giugno, 2026
De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte
Cronaca

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

23 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

23 Giugno, 2026
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

23 Giugno, 2026
Succ.
Minori, sempre più fumatori abituali

Minori, sempre più fumatori abituali

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Portami là fuori, al Campania Teatro Festival le voci dei ragazzi del carcere di Nisida e Airola

Portami là fuori, al Campania Teatro Festival le voci dei ragazzi del carcere di Nisida e Airola

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Ci sono storie che nascono dietro le mura di un istituto penale minorile e che raramente riescono a raggiungere il...

Nuoto in acque libere, Castellabate capitale dell’estate 2026

Nuoto in acque libere, Castellabate capitale dell’estate 2026

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Anche per l'estate 2026 il mare di Castellabate si prepara ad accogliere atleti, appassionati e società sportive provenienti da tutta...

Premio Fair Play Menarini 2026: Diego Milito ed Emilio Butragueño tra i premiati della 30ª edizione

Premio Fair Play Menarini 2026: Diego Milito ed Emilio Butragueño tra i premiati della 30ª edizione

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

 La rosa dei vincitori del 30° Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma il prossimo 2 luglio a Firenze, continua ad accogliere...

Vittima di abusi sessuali da parte del padre: 14enne racconta il suo tormento in un tema in classe

Diplomi facili senza frequentare le lezioni: nove indagati e scuola sequestrata nel Napoletano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Una scuola paritaria del Napoletano sarebbe diventata negli anni una meta privilegiata per studenti provenienti da diverse regioni d'Italia, attratti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?