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L’arte raccontata dai visitatori del museo MADRE

di / 0 Commenti / 71 Visite / 28 maggio, 2015

WP_000268L’arte è un percorso tra riproduzioni del mondo, interno ed esterno, di un artista che, a sua volta, impone d’intraprendere, al contempo, due viaggi: quello che costeggia le proiezioni emotive forgiate da quell’estro creativo e quello che si consuma lungo le nostre camere introspettive, nell’ambito del quale, quelle opere fungono da chiavi utili per aprire le stanze remote e più profonde del nostro io, per consentire alle sensazioni e agli stati d’animo, sommersi, inesplorati, inediti, di emergere in superficie.

Questo è quanto traspare dai messaggi che i visitatori del museo MADRE rilasciano sugli ormai famigerati post it gialli alla fine del loro, personale e collettivo, “duplice viaggio” volto all’esplorazione/contemplazione delle opere esposte nel fiore all’occhiello partenopeo e non solo, in materia d’arte contemporanea.

Adulti, giovani, acerbi, ingenui visitatori, napoletani, stranieri, curiosi, appassionati d’arte, sintetizzano così le emozioni generate dall’arte:

“Vorrei che il comune costruisse edifici che raccolgano i ragazzi e gli facessero fare cose utili per Napoli.”

“Vorrei far parte della musica e cantare.”

“Un viaggio nel tempo, alla scoperta del fervore artistico a Napoli.”

“Voglio che i quadri dei piccoli artisti siano esposti in una sala.”

“Vorrei che Napoli, la nostra città, fosse la più bella e pulita del mondo.”

“Vorrei ripulire Napoli con tutti i cittadini di Napoli.”

“Vorrei che i miei genitori si riunissero.”

“L’arte mi riempie di sentimenti il cuore, quando disegno mi sento felice. (II B)”

“Arte è amore, felicità, esplorazione.”

“Spero che il museo MADRE continuerà a sbalordire.”

“Il giallo è bello.”

“Museo molto interessante, pieno di cultura e immaginazione, le opere d’arte suscitano energia, a me e a mamma.”

“Vorrei che Napoli fosse meno discriminata dagli altri cittadini italiani.”

“Felicità= quando vengo qui insieme alla mia famiglia.”

“L’arte è pace e amore.”

“Desidero rivivere questa bella giornata.”

“Un futuro radioso per i bambini di questa città, non perdete mai l’interesse.”

“Vorrei che la città risultasse più bella agli occhi dei turisti di quanto ne hanno sentito parlare.”

“L’arte fa esprimere emozioni.”

“L’arte è gioia.”

“Vorrei che i cittadini di Napoli non sporcassero più la città.”

“Oltre la zona Ovest, vorrei più verde.”

“Comunicazione, ossessione, tormento, passione, materia. Simboli del cooperativismo e della contemporaneità.”

“Voglio imparare a volare.”

“L’arte è gioia e colore. (II A)”

“L’arte è fantastica.”

“L’arte è emozione.”

“Vorrei che Napoli diventasse un posto migliore dove vivere. Vorrei abolire le inciviltà, ristrutturare e migliorare i monumenti. Vorrei che tutti facessero attenzione alla cura dell’ambiente. 5 C”

“Una sorta di spazio da riempire con la riflessione.”

“Vorrei che costruissero un parco giochi dedicato solo ai bambini.”

“Competenza e fascino.”

“Dovevo nascere in un’altra epoca!”

“Mito e realtà.”

“Vorremmo che la città diventasse più pulita. Avere la possibilità di visitare più luoghi storici. Evitare l’uso di droghe ed eliminare la camorra.”

“Vorrei rivivere il passato e prevedere il futuro.”

“Voglio suonare l’arpa.”

“L’arte non insegna nulla, tranne il senso della vita.”

 

 

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