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Luigi Uzzo, napoletano dal cuore grande

di / 8 Commenti / 5922 Visite / 27 giugno, 2015

uzzoLuigi Uzzo, all’anagrafe Uzzo Costa, classe 1943: è nato il 7 marzo a Napoli, è stato un attore di teatro e cinema dalla mimica facciale incredibile, ed è morto all’età di soli quarantasette anni a Roma, il 22 aprile 1990.

Da tutti è conosciuto come l’artista di cui vantarsi anche fuori dal territorio napoletano, quell’attore che potevi tranquillamente incontrare per strada e aveva sempre una parola da spendere per ringraziare ogni fan.

Nella maggior parte delle giornate di sole, si poteva trovare nella sala biliardo di via Filippo Rega, mentre chiacchierava con suoi colleghi napoletani e non, quali Luciano Piccolo, Fulvio, Gino Cogliandro ecc.

Nonostante la popolarità raggiunta attraverso film come “Natale in casa Cupiello”, “Così parlò Bellavista”, “Scugnizzi”, “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”, non si è mai montato la testa, anzi sembrava aver sempre molto piacere nel salutare le persone che incrociava nel suo cammino.

Tanto che il suo nome riecheggia ancora, sulle bocche di chi ha avuto l’onore di conoscerlo personalmente e di chi ne ha soltanto sentito parlare indirettamente, oppure si è fatto una cultura cinematografica di alto livello.

In giro su internet ci sono siti come www.inmiamemoria.com, in cui chiunque può scrivere un pensiero dedicato al ricordo di Uzzo. Eccone alcuni:

-da Sefora (Cosenza): Io non l’ho mai conosciuto dal vivo, anche perché sono nata sette anni dopo la sua morte, ma l’ho conosciuto tramite le parti che ha recitato: il suo modo di porsi lasciava immaginare che fosse una persona di spirito, disponibile, alla mano e il suo talento, il suo fascino erano indiscussi. Sappi Luigi, che il tuo nome è arrivato anche alla nuova generazione, avrei tanto preferito dirtelo in faccia o far sì che questo pensiero ti arrivasse sul tuo account Twitter o Facebook come succede ora, invece devo accontentarmi di scrivere queste quattro righe, più a livello di sfogo che altro. Ciao Luigi, le persone come te non dovrebbero mai morire a 47 anni. Riposa in pace.

-da Luigino Poveretti (Napoli): Un bel tavolo con Peppino Fattibene, il barone, la marchesa madre e donna Filomena che porta il rinfresco. Un carissimo ricordo.
Si fermava in piazza con gli amici, davanti alla tabaccheria, sempre con la sua battuta pronta, il sorriso, la risata…
Oltre al citato “Natale in casa Cupiello”, in cui interpretava il celebre ruolo di Nicolino, altri lavori che vedono la sua partecipazione al fianco del grandissimo Eduardo De Filippo sono quelli appartenenti alla prosa televisiva Rai, come “Quei figuri di tanti anni fa” e “Le voci di dentro”.

8 Commenti

  1. Ciao, sono Gianluigi, il figlio di Luigi, volevo ringraziare di cuore Anastasia, anche a nome di mia madre e di mia sorella, per l’articolo su mio padre, e gli altri navigatori per il bel ricordo.

    Un abbraccio,

    Gianluigi

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    • Gent. mo Sign. Gianluigi, abito a Berlino da oltre 30 (!?) anni. Di sera, quando ho tempo, guardo spesso le riduzioni televisive come dvd delle commedie di Eduardo.Vedere recitare V/ padre Luigi è sempre un piacere: “Le voci di dentro”, “Gennarinello”, “Natale in casa Cupiello”, “Quei figuri di tannti anni fa”!.
      V/ padre era (come Eduardo e Totò del resto…) un benefattore dell’umanità. Saluti.

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    • Caro Gianluigi, ti ricordo piccolo a Tropea…luogo magico di vacanze sepensierate in cui ho avuto il piacere anche ti conoscere il tuo’ papa’ e la tua mamma!Un bacio grande a tutti, Francesco

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  2. Luigi uzzo era un grande come grandi erano tutti gli attori della sua scuola ,adesso oggi quando guardo in tv questi quattro stonzi che non sanno recitare ,attrici che sono zosocole e che magari vogliono imitare la grande anna magnani ,mi viene il vomito.

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  3. Ciao Gianluigi devi essere fiero di avere un padre cosi’ ne nascono ogni 200 anni come edoardo come toto’ tuo padre era un grandissimo attore !

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  4. Al momento vivo a Melbourne in Australia e proprio oggi mi sono visto “quei figuri di tanti anni fa” e “Gennarieniello ” suo padre era un attore eccezionale. Cordiali saluti.

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  5. ..sto guardando “I Carabbinieri”, del 1981, uno dei cosiddetti “B-movie” che, rispetto alle ciofeche d’Artista che si vedono oggidí con annesse vergognose, entusiastiche recensioni da parte di luridi pennivendoli al soldo (quattro soldi..) del corrotto editore, risultano dodici livelli più in alto..
    Il grande Luigi, in ogni scena in cui appare, illumina la scena con la sua naturale classe di attore di rango eccelso, e sentire la voce di Niculino é come sentire la voce di un fratello che non é più qui..
    Caro, caro Luigi, non credo in qualcosa dopo la morte ma, semmai dovesse davvero esserci un posto dove poterti stringere la mano, e magari farci una partita a biliardo, ti verrò a cercare!
    Gianluigi, tuo padre ha lasciato in me, e in tanti, tanti miei amici, un ricordo bellissimo, che ci accompagna ogni giorno. Un abbraccio alla tua famiglia.
    Gianpaolo, dal Vomero.

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  6. Amico mio dalla nascita, vicini di casa e giocavamo insieme da ragazzi tutti lo conoscevano come Faggiolino di soprannome per sfottere perche’ era gasso e corto mi sembrava un palloncino, recitava gia dalla piccola eta’ ha recitato con la Zietta Liu’ la prima volta al teatro Delle Palme forse avra’ avuto 10 anni.. R.I.P. Faggiolino. !!! anche se era di 3 anni piu’ grage ci frequestavamo andavamo alla stessa scuola elementare alle rampe Brancaccio tutti gli an voluti bene era un bravo ragazzo sempre con il sorriso sulle labbra. mando un saluto alla famiglia.

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