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Alessandra Severino e il suo crowdfounding

di / 0 Commenti / 193 Visite / 29 giugno, 2015

20189_1006042012763033_8468058194913261012_nIn un’epoca in cui le collette mediatiche, le donazioni, i bonifici e le innumerevoli raccolte fondi per beneficenza, sono all’ordine del giorno e non sempre se ne conoscono le reali destinazioni, a causa di brogli e truffe varie, la freschezza dell’iniziativa di Alessandra Severino, ha il gradevole sapore della purezza e della sincerità.

Il sogno di Alessandra è studiare per diventare medico.

Sogno di tutto rispetto e degno di nota, carico di quella sana e costruttiva ambizione che dovrebbe motivare tutti i giovani studenti, ma che per scelta o molto più semplicemente per impossibilità economica, spesso si infrange.

Alessandra è il classico esempio di figlia che tutti i genitori vorrebbero avere, solare, educata e gioviale, ama lo studio e non si vergogna a dirlo, pur avendo una vita sociale ricca e piena di amici, il suo scopo ultimo non è il divertimento a tutti i costi, ma il conseguimento di una laurea che le permetterà di realizzare il suo obiettivo di diventare medico. 4801617_1433701539.3796_funddescription

Alessandra è stata accettata in diverse Università grazie ai risultati scolastici ottenuti fin’ora, ha 18 anni e in questo momento è alle prese con gli esami per la maturità e nello stesso tempo cerca di racimolare i soldi per iscriversi all’Ateneo scelto arrangiandosi con lavoretti come cameriera o baby sitter.

Nella sua camera un piccolo barattolo di vetro in cui conserva tutto quello che guadagna, ma per quanto si impegni, i soldi non bastano a salire su quell’aereo che farà volare i suoi sogni fino in Olanda.

Si perchè Alessandra è proprio in Olanda che vuole studiare e il motivo, è stesso lei a spiegarcelo: “Ho scoperto che in Olanda c’è un sistema universitario che consente ai giovani di lavorare e allo stesso tempo studiare. Sostengono chi lo fa e, siccome io voglio essere autonoma, credo che sia il posto giusto per me”.

Le spese sono chiaramente elevate e da sola non riuscirebbe a farcela, ed ecco l’idea: perchè non usare il Web per chiedere aiuto?

Detto fatto e l’idea, da libero pensiero, si trasforma in realtà: l’iscrizione alla piattaforma di crowdfunding Gofoundme che raccoglie i sogni di tanti ragazzi che sperano un giorno di poter realizzare cortometraggi, libri, album musicali o altre idee.

Alessandra, a differenza loro, chiede solo un aiuto per studiare in Olanda e ottenere un titolo di studio come liberal scientist o health and medicine care promuovendo in maniera molto semplice e sincera il suo appello: “Chiedo a tutti di puntare sul mio cervello e la mia voglia di studiare”.

“Il mio crowdfunding ha un tempo indeterminato, ma il primo settembre cominciano i corsi universitari – spiega la ragazza – la retta è rateizzabile, io cerco di partire quanto prima anche per cercare lavoro”.

Come abbiamo detto prima, in un’epoca dove sospettiamo che ci siano truffe e brogli, dietro ogni richiesta di donazioni, quella di Alessandra, è una vera e propria ventata di purezza e sincerità, la nobiltà d’animo e la passione che mette nelle cose per realizzare il suo futuro, ci spingono a credere che il suo SOGNO diventerà presto realtà.

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