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Tupac Shakur: una delle più celebri ed autodistruttive pop star degli anni ’90

di / 0 Commenti / 580 Visite / 13 settembre, 2015

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L’assassinio di Tupac Shakur avvenne il 7 settembre 1996. Il cantante statunitense venne colpito a morte da 5 proiettili esplosi, provenienti da un’auto in corsa, di cui uno al polmone destro. La vicenda avvenne a Las Vegas, in Nevada. Tupac morì dopo sei giorni di agonia nell’Ospedale dell’Università del Nevada per le conseguenze delle ferite riportate, alle ore 16:03: era il 13 settembre 1996.

Sono trascorsi ben 19 anni dalla morte del noto cantante statunitense, è stato ucciso all’apice della sua carriera, assassinato in modo brutale. E’ doveroso ricordarlo non solo in qualità di grande rapper, ma anche come attore (il film Gridlock’d ad esempio lo vede protagonista insieme a Tim Roth).

Tupac ha pubblicato un totale di 24 album, di cui dieci in studio, due dischi dal vivo e dieci raccolte tutte postume. Molte sue canzoni sono incentrate sulla vita difficile nel ghetto, sul razzismo e su problemi sociali in generale, ma anche sugli scontri con altri rapper, sull’abuso di alcol e droga e sulla violenza tra le gang di strada. Secondo il Guinness dei primati, Tupac Shakur ha venduto più di 75 milioni di dischi, di cui 37 milioni nei soli Stati Uniti.

Prima di diventare uno tra i più noti rapper, trascorre l’infanzia nel Bronx e ad Harlem. Successivamente, Tupac assieme alla madre e alla sorellastra si trasferisce a Baltimore, e all’età di 15 anni comincia a scrivere le prime liriche firmandole con il nome di “M.C. New York” e contemporaneamente frequenta per due anni la “School of the Arts” studiando recitazione e ballo.

Nonostante la sua giovane età, Tupac, esprimeva già apertamente le sue opinioni sull’uguaglianza razziale. I suoi insegnanti lo ricordano come uno studente molto dotato: era un avido lettore, che studiava libri sulle religioni orientali o addirittura interi volumi di enciclopedia.

Nel 1988, Tupac e famiglia si trasferiscono a Marin City, ed è proprio qui che Tupac comincia a fare vita di strada e a spacciare droga. In questi anni Tupac collabora con il rapper Ray Luv dando origine al gruppo “One nation mc’s”. In seguito avviene l’incontro con i Digital Underground con i quali Tupac collabora nel 1990 con un featuring nel brano “Same song” .

Successivamente divenne amico di Ray Luv, e insieme fondarono un gruppo hip hop chiamato Strictly Dope. I loro spettacoli nel quartiere fecero ottenere buoni consensi a Tupac e gli valsero un’audizione con Shock G dei Digital Underground. Mentre la sua abilità nel rappare migliorò rapidamente, i suoi testi non erano degni di nota ed egli era giudicato in modo ambivalente per la sua tendenza verso atteggiamenti da divo e per la sua personalità, a tratti violenta. Shakur collaborò per la prima volta ad un disco nel 1991, in This is an EP Release e in seguito in Sons of the P della Digital Underground.

Il 12 novembre 1991 il ventenne Shakur pubblicò il suo acclamato album 2Pacalypse Now. Il disco, aveva lo scopo di dimostrare il talento individuale di Shakur, e ci riuscì, peccato che i guai giudiziari non lasciarono molto spazio ai festeggiamenti; infatti nel dicembre 1993, Tupac venne accusato di violenza sessuale a discapito di una sua ammiratrice. Il 7 febbraio 1995, Shakur fu condannato a 4 anni e mezzo di prigione per le accuse di violenza sessuale, dopo aver negato con veemenza di aver compiuto alcun crimine. Così mentre il suo album del 1995 di Me Against the World (numero 1 pop, numero 1 R & B) si diresse verso la vetta delle classifiche, Shakur si diresse verso il carcere.

Nel frattempo è ormai guerra con alcuni artisti della east-coast quali Notorious B.I.G. e Sean “Puffy” Combs che Tupac ritiene essere coinvolti nella sparatoria che lo ha visto vittima a Times Square nel ’94. Inoltre Tupac accusa Notorious B.I.G. di avergli rubato numerose liriche, approfittando del fatto che lui fosse in prigione. Quattro mesi dopo la scarcerazione esce il quinto album di Tupac (un doppio album), “All Eyez On Me”, e si colloca immediatamente al numero uno delle classifiche di Billboard e supera le 6 milioni di copie vendute in pochissimi mesi.

Ormai Tupac però si sente in constante pericolo e agli MTV Music Awards del ’96 si presenta circondato da numerose guardie del corpo. Sempre in questo contesto è coinvolto in una rissa con Nas.

Il 7 settembre del ’96 Tupac assieme a Suge Knight si reca all’ MGM di Las Vegas per assistere all’ incontro di boxe dell’ amico Mike Tyson che combatte contro Bruce Seldon. L’incontro dura 109 secondi, e all’ uscita Tupac, Knight e le guardie del corpo del rapper scatenano una rissa, ripresa dalle telecamere dell’ MGM. Tupac sale sull’ auto di Suge Knight e si dirige al club del boss della “Death Row Records” il “662” per un concerto di beneficenza.

Alle 23.15 circa mentre i due sono in viaggio, da una Cadillac bianca, con a bordo quattro uomini, partono 12 colpi di pistola, e di questi 5 colpiscono Tupac al petto. Sul posto si reca un’ ambulanza che trasporta il rapper all’ University Medical Centre dove nell’ arco di sei giorni viene sottoposto a tre operazioni e alla rimozione del polmone destro. Tupac Amaru Shakur viene dichiarato morto alle 4:03 del pomeriggio di venerdì 13 settembre 1996 in seguito a complicazioni respiratorie. Il suo corpo viene cremato il giorno dopo.

In occasione dell’anniversario della sua morte, 2 spartiti scritti a mano da Tupac Shakur saranno messi all’asta a fine settembre: l’asta avverrà nella celebre Sotheby’s di Londra il prossimo 29 settembre 2015 e ci si aspetta una vendita di oltre 64 mila sterline, come ha affermato un rappresentante della casa d’aste che prevede  molto interesse per i due pezzi appartenuti all’artista scomparso.

Gli spartiti riguardano l’outro di Tradin’ War Stories e Ambitionz Az A Ridah’, entrambi gli spartiti furono scritti dallo stesso a mano mentre scontava in prigione la condanna per violenza sessuale.

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