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Sannio: dopo l’alluvione, il beneventano prova a rislzarsi

di / 0 Commenti / 219 Visite / 23 ottobre, 2015

alluvione-benevento-campiCi riprova il Sannio a rimettersi in piedi dopo la settimana da incubo trascorsa. Stamattina hanno riaperto le scuole a Benevento. Ad una settimana dalla chiusura, gli studenti hanno fatto quindi ritorno nelle aule.

Ma la strada da percorrere per ripristinare la normalità è ancora tanta. Oltre 50 milioni di euro di danni, abitazioni distrutte ed aziende messe in ginocchio. Danni a cose ed anche a persone che difficilmente dimenticheranno la straziante angoscia che ha scalfito gli ultimi giorni. Nel frattempo, continuano le operazioni di soccorso. Su richiesta del Dipartimento nazionale di Protezione civile, la colonna mobile di Protezione civile della Regione Lazio ha raggiunto il capoluogo Sannita, sostituendo gli omologhi delle Marche.

La colonna, composta da cinquantasette tra operatori di volontariato e funzionari regionali, con venticinque mezzi per il movimento terra che opereranno in aiuto al territorio, opererà a supporto della popolazione e in attività di pulizia e rimozione del fango sulle strade intorno all’area industriale e all’interno del Pastificio Rummo. Gli operatori partiti alla volta di Benevento fanno parte delle organizzazioni di volontariato di tutte e cinque le province laziali.

A fianco della Protezione civile prosegue il lavoro dell’Esercito. Militari e mezzi del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta operano per ripristinare la viabilità stradale e sgomberando da fango e rocce alcune importanti canalizzazioni. In queste ore il Genio sta prestando soccorso nel capoluogo e nei comuni della provincia. Ieri, nel comune di Circello, sono state valutate le condizioni dei ponti danneggiati e sono state effettuate le prime operazioni tecniche a premessa della costruzione di un ponte militare “Bailey” di circa 30 metri.

Ma la macchina dei soccorsi non riguarda solo i soggetti istituzionali. I social hanno già ricoperto un ruolo determinante, per quanto concerne il rilancio dei marchi Rummo e Solopaca e nel corso di queste ore, questa tendenza di rotta, seguita a trovare conferma grazie a Ceres, la nota azienda produttrice di birra, che proprio tramite i social network ha lanciato l’iniziativa “Mangia. Bevi. Spala.” Con l’intento di costituire gruppi di volontari formati da 15-20 persone che, di concerto con il Comune e la Caritas, possano prestare soccorso e partecipare alla spalatura del fango. L’appuntamento è per domani. A fine giornata è prevista una cena a base di pasta, rigorosamente sannita.

 

 

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