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Il Comune di Napoli querela Giletti e “L’Arena”

di / 0 Commenti / 75 Visite / 4 novembre, 2015

de_magistris-giletti-300x225Continua a tenere banco la polemica sorta dopo le dichiarazioni di Salvini e Giletti su Napoli, durante l’ultima puntata de “L’arena” in onda nel corso di Domenica in su Raiuno.

Un dibattito che da giorni seguita incessantemente a fomentare repliche, reazioni, risposte di vario genere e natura e proprio nel corso delle ultime ore è giunta quella che, senza dubbio, ricopre il peso più incisivo e determinante.

La Giunta comunale di Napoli ha approvato una delibera con la quale si dà mandato all’Avvocatura del Comune di querelare per diffamazione Massimo Giletti e la trasmissione di Rai Uno «L’Arena».

Lo si apprende da una nota diramata dall’amministrazione partenopea guidata dal sindaco Luigi de Magistris. Con la delibera si affida all’ Avvocatura di Palazzo San Giacomo il compito di presentare querela e di chiedere un risarcimento danni milionario da destinare al miglioramento dell’igiene urbana cittadina.

«Si è così voluto interpretare il sentimento di indignazione che, in Città, sui media e sui social network, si è diffuso da domenica sera dopo le denigratorie dichiarazioni del conduttore» si legge in nella nota. E non è tutto. Il Sindaco Luigi de Magistris ha scritto una nota al Presidente della RAI Monica Maggioni. Nella missiva il primo cittadino manifesta la propria indignazione “per come è stata condotta la trasmissione di Rai1 “l’Arena”, dove la Città di Napoli è stata denigrata e ne sono stati evidenziati i soliti stereotipi infamanti.” Nell’ambito della suddetta missiva, ad onor del vero, il primo cittadino partenopeo preannunciava l’intenzione di voler avviare il provvedimento legale ufficialmente intrapreso nel corso delle ore antecedenti.

Un gesto destinato, probabilmente, a cambiare il corso della storia rappresentando un considerevole deterrente per chi da sempre si avvale di questo genere di condotta.

Un atto fermo, deciso e concreto, volto a metter fine all’indecoroso scempio mediatico al quale, troppo spesso e troppo ingenerosamente, la città di Napoli viene sottoposta. Da più parti, su più fronti e su diversi canali.

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