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Da emblema dello stile di vita occidentale a teatro degli orrori: il teatro Bataclan ieri e oggi

di / 0 Commenti / 119 Visite / 17 novembre, 2015

bataclan_parigi-700x400Il teatro Bataclan, simbolo della tragedia che venerdì scorso ha toccato la Francia e l’Occidente, è uno storico locale ubicato nel cuore di Parigi.

Fondato nel 1864 dall’architetto Charles Duval e inaugurato nel 1865, il Bataclan divenne uno degli spazi più rappresentativi dello stile di vita occidentale, nonché punto di riferimento per gli eventi della capitale francese.
Nata come sala da cafè-concert è diventato poi cinema e auditorium, la struttura è ispirata all’architettura cinese e trae il suo nome (Ba-ta-clan) dall’operetta di Jacques Offenbach, rappresentata nel 1855. Nel corso degli anni, il Palazzo ha subìto vari interventi di restauro, soprattutto in seguito all’incendio del 1933. L’edificio originale venne poi demolito parzialmente nel 1950, per adeguarlo alle nuove norme di sicurezza allora in vigore.

Il Bataclan ha una sala con una capienza di circa 1500 posti e si trova al civico 50 in boulevard Voltaire, nel centralissimo XI arrondissement. Al piano terra troviamo il caffè e il teatro, mentre al piano superiore un’ampia sala da ballo.

Soltanto l’11 Marzo 1991 l’edificio è stato ufficialmente dichiarato monumento storico di Parigi.
Oggi, il Bataclan è noto per il suo variegato programma che comprende concerti rock e pop, spettacoli comici, serate disco e di caffè – theatre. La facciata è stata ridipinta nel 2006 con i colori originali, anche se il tetto originale da tempo non esiste più. Con la strage del 13 Novembre, avvenuta durante  un concerto della band americana Eagles of Death Metal, il Bataclan si è trasformato in un teatro dell’orrore. Attaccato dai terroristi dell’Isis, è stato occupato per diventare presto palcoscenico di una tragedia. In questi giorni si parla di ‘generazione Bataclan’, ovvero di quei giovani cosmopoliti, intraprendenti, amanti della vita anche del divertimento, ai quali questo diritto è stato tolto. Ma le vittime, forse, sono anche quei giovani che pur riuscendo a mettersi in salvo , oggi non riescono ad afferrare la leggerezza, la spensieratezza e soprattutto la libertà di una cena a lume di candela o di una tranquilla passeggiata nella città più romantica al mondo.

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