Il nuovo modo di leggere Napoli

Addio David Bowie. Una tra le più grandi rockstar

di / 0 Commenti / 121 Visite / 11 gennaio, 2016

images

Se ne è andato un gigante della musica: oggi, all’età di 69 anni, è morto David Bowie, solo diciotto mesi fa gli era stato diagnosticato un cancro. Aveva compiuto il 69esimo anno di vita tre giorni fa, nello stesso giorno era uscito Blackstar, il suo ultimo album, che resterà il suo testamento.

Adesso resterà al mondo intero il suo patrimonio musicale, talmente ampio ed eterogeneo da risultare indimenticabile ai più. David Robert Jones, questo il suo vero nome, era nato l’8 gennaio 1947 a Londra, nel quartiere di Brixton. Quella di Bowie è stata una figura fondamentale nella musica e nella cultura pop per più di quarant’anni. La sua canzone Space oddity è stata un successo immediato nel luglio del 1969 e da allora l’artista ha continuato a evolversi, trasformando se stesso e il suo suono nel corso dei decenni.

Ricordiamo anche le sue apparizioni cinematografiche. Dopo piccole apparizioni, il grande successo nel 1976 come protagonista di L’uomo che cadde sulla Terra di Nicolas Roeg. Ma tra le sue interpretazioni si ricordano anche quella in Furyo di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986 fino a Basquiat di Julian Schnabel del 1996, nel quale ha interpretato il ruolo di Andy Warhol.

Un tipo riservato, poco avvezzo a interviste, nel 1992 si era sposato con Iman, modella di successo, che da allora gli è sempre stata accanto. Bowie aveva avuto due figli: Duncan Zowie Haywood (nato nel 1971 dal precedente matrimonio con Mary Angela Barnett) e Alexandria Zahra (nata nel 2000), ma considerata sua terza figlia anche Zulekha, nata dal precedente matrimonio di Iman.

Dopo 18 mesi di lotta contro il cancro se ne è andato serenamente, circondato dalla sua famiglia”. La conferma dal figlio, con un messaggio accompagnato da una sua foto da bambino insieme al padre. “Davvero addolorato e triste nel dire che è vero. Sarò fuori dalle reti sociali per un po’. Grande affetto a tutti”.

Ancor oggi va ascoltato per stupirsi di quanto si poteva essere moderno già negli anni 70 grazie alla sua musica, sarà anche e soprattutto per questo che la sua morte è stata una notizia inaspettata, che ha colto di sorpresa e gettato nello sconforto il mondo intero.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)