Il nuovo modo di leggere Napoli

Ponticelli: “Hanno sparato a uno vicino a Villa Betania”

di / 0 Commenti / 2628 Visite / 22 gennaio, 2016

il-mattinoÈ calato da poco il sole su Ponticelli quando un pomeriggio qualunque si trasforma in un pomeriggio macchiato da un delitto di camorra.

Il traffico caotico di via Argine, fomentato dai rallentamenti generati dai lavori in corso a ridosso dello svincolo dell’uscita Ponticelli-Barra della tangenziale, si anima di sussulti più concitati, non appena si vedono sfrecciare le auto blu con tanto di sirena accesa.

“Hanno sparato a uno vicino a Villa Betania”.

Questi i primi rumors che serpeggiano tra i clacson e la morigerata curiosità dei passanti.

Il gelo, animato da una consistenza ben più corposa e lancinante rispetto al freddo che contraddistingue il clima che scalfisce le pendici del Vesuvio, irrigidisce i muscoli e i pensieri dando luogo ad un mix di emozioni che rapidamente scivolano lungo la schiena con un fare molto più perentorio di quello confacente ai brividi.

Sapevo che prima o poi sarebbe successo, sarei stata chiamata ad operare una scelta, disponendo di fugaci attimi per individuare la priorità: il mio lavoro o la mia incolumità?

Dopo quello che mi è accaduto, non posso scorrazzare in giro per il quartiere con la sicura disinvoltura che dovrebbe sempre accompagnare il lavoro di una giornalista.

Dopo quello che mi è accaduto, non posso fare il mio lavoro come se nulla fosse.

“Dottorè, statemi a sentire che tengo i capelli bianchi e vi potrei essere padre… Non ci andate a vedere che è successo. In questo momento, vedere morti ammazzati non vi fa bene”: mi consiglia “il venditore ambulante di fiducia”.

E, allora si, stavolta, per la prima volta, mi affido alle agenzie di stampa per raccontare l’ennesimo delitto di camorra che concorre ad avvelenare con sangue e polvere da sparo la mia terra. Ancora. Ancora una volta. Così come impone quella storia infinita alla quale la criminalità organizzata proprio non vuole e non sa affrancare la parola fine.

Un uomo è stato ucciso in un agguato a Ponticelli intorno alle 18.30.

La vittima è Davide Montefusco, 34 anni, ex collaboratore di giustizia: si trovava in viale Margherita, quando è stato raggiunto dai killer che hanno esploso diversi colpi, non lasciandogli scampo. Stando alla prima ricostruzione dell’accaduto, attualmente al vaglio degli inquirenti, Montefusco, si trovava da solo nella sua automobile quando i killer sono entrati in azione in sella a uno scooter. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Ponticelli, quelli dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)