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A Pianura una sala di registrazione dedicata a Pino Daniele

di / 0 Commenti / 112 Visite / 8 febbraio, 2016

Camorra: de Magistris, non serve militarizzare NapoliÈ stato inaugurato oggi, presso la Casa della Cultura e dei Giovani in via Comunale Grottole a Pianura, il primo studio di registrazione gratuito per ragazzi dai 16 ai 29 anni. Il progetto nasce dall’appello pubblico promosso dal consigliere Luigi Felaco e sottoscritto da centinaia di giovani musicisti della città. Lo studio di registrazione, che rientra nelle azioni di potenziamento della Rete dei Centri Giovanili comunali, è intitolato a Pino Daniele e sarà gestito dall’associazione Articolo 45 aggiudicataria del bando per l’affidamento del servizio.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Luigi de Magistris, l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente, Nello Daniele fratello del cantautore scomparso lo scorso anno e i ragazzi del Coro dei Sancarlini con il maestro Morelli.

«Siamo orgogliosi – ha detto il sindaco de Magistris – perché oggi consegniamo un altro pezzo della Casa della Cultura che è un punto di riferimento, luogo sicuro dove si fanno formazione, musica e cultura che sono le armi del riscatto della città insieme alla voglia di partecipazione democratica dei cittadini».

La sala è stata realizzata in un locale insonorizzato secondo le vigenti norme di sicurezza ed è dotata di attrezzature professionali all’avanguardia per la produzione e la promozione di attività musicali. La sala e la sua dotazione strumentale saranno messi a disposizione di gruppi giovanili emergenti e alla prima esperienza di registrazione.

Lo spazio è aperto a giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni e nel caso si tratti di gruppi musicali, il 30 per cento dei componenti della band deve avere meno di 35 anni. «Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore Clemente – è realizzare un corpo a corpo culturale con la marginalità, la violenza, il degrado che possono catturare tanti ragazzi. Noi vogliamo produrre batticuori positivi legati alla musica, alla cultura, allo stare insieme». «Il messaggio che vogliamo lanciare ai ragazzi – ha concluso – è di stare con noi, con progetti di altissima qualità e di lasciarsi alle spalle la strada e i suoi pericoli».

L’utilizzo della sala è gratuito e per potervi accedere è necessario fare richiesta presso l’Informagiovani che si trova nella Casa della Cultura. Alla richiesta seguirà un colloquio conoscitivo con il personale che gestisce la sala. Ogni sessione di registrazione non potrà superare le 15 giornate lavorative per un massimo di 6 ore giornaliere. Il Comune ha affidato la gestione della sala all’associazione «Articolo 45».

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