Il nuovo modo di leggere Napoli

Duplice omicidio di Saviano: Francesco e Domenico uccisi per un debito di gioco

di / 0 Commenti / 196 Visite / 20 febbraio, 2016

resizerEugenio D’Atri 33 anni di Somma Vesuviana, Nicola Zucaro 37 anni di Casalnuovo e Domenico Altieri 32 anni di Saviano: queste le generalità dei tre presunti assassini di Francesco Tafuro e Domenico Liguori, i due giovani trucidati il 10 febbraio scorso nel corso di un agguato a Saviano.

Un debito di gioco: questo il movente alla base del duplice omicidio.

Eugenio D’Atri aveva infatti contratto un debito nei confronti delle vittime che gestivano un centro scommesse a Somma Vesuviana.  Per i tre, ritenuti vicini al clan Cuccaro, si è ora in attesa della convalida del fermo.

Un delitto che fin dai primi attimi aveva delineato uno scenario inquietante e che nella motivazione che ha portato alla morte di un 32enne ed un 33enne trova la piena espressione di quella macabra e cruda illogicità che troppo spesso ritroviamo alla base delle dinamiche criminali e che con altrettanta spontaneità sa generare morti innocenti.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)