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Il suggeritore: un bisbiglio nell’ombra

di / 0 Commenti / 107 Visite / 27 febbraio, 2016

Se siete alla ricerca di un libro che vi tenga incollati alla poltrona, “Il suggeritore”, di Donato Carrisi, fa al caso vostro.

La trama è ricca di rimandi, scoperte inattese e colpi di scena.

L’ispettore Mila Vasquez, esperta nel ritrovamento di persone scomparse, con un drammatico passato alle spalle, entra a far parte di una squadra specializzata nella caccia ai serial killer.

Attraverso l’analisi del modus operandi di Albert, il nome fittizio dato dalla squadra al serial killer per umanizzarlo, vengono a galla omicidi agghiaccianti e segreti inconfessabili. Albert è un serial killer che rapisce solo bambine, e le uccide amputando loro il  braccio sinistro. 

Perchè solo bambine? Perchè il braccio sinistro? Quale schema perverso c’è dietro questa modalità di azione?

Un’unica certezza: nulla è lasciato al caso

Donato Carrisi dimostra come un serial killer possa essere un uomo estremamente geniale, la cui unica debolezza è quella di sottomettere la propria intelligenza al sangue e alla perversione.

Albert mette i brividi, spaventa, ma suscita persino stima. Come si può affermare ciò di un serial killer?

Leggete “Il suggeritore” e mi darete ragione.

Silvia Matarese

Donato

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