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Sabato 29 maggio, una giornata di grande musica popolare nel centro storico di Napoli

di / 0 Commenti / 101 Visite / 21 maggio, 2016

mandolini-posteggiaUna giornata di grande musica popolare il prossimo sabato 29 maggio al Centro Antico di Napoli, per il Maggio dei Monumenti che è dedicato a Carlo di Borbone ed a Giovanni Paisiello. Alle ore 10:30 da Via San Giovanni Maggiore Pignatelli n° 5, parte la tradizionale passeggiata musicale “’O Ghinness, la fila più lunga dei musicisti della Posteggia Napoletana” organizzata dalle Associazioni La Bottega del Mandolino e Mastro Masiello Mandolino, in collaborazione con l’Associazione I Sedili di Napoli-Onlus.

Come ormai da quattro anni, saranno centinaia i musicisti napoletani e tantissimi altri provenienti da altre regioni italiane ma anche dall’Estero che “marceranno” a suon di mandolini, chitarre  ma anche con le tammorre di Romeo Barbaro. Ed inoltre, ancora, le maschere della Commedia dell’Arte settecentesca napoletana, le guarattelle, cantanti ed attori; tutti in fila per battere il record di presenze.

Il festoso corteo attraverserà Via Benedetto Croce, Via San Sebastiano, Via San Pietro a Majella, Via dei Tribunali, Via San Gregorio Armeno, Via San Biagio dei Librai e terminerà con un gran finale in musica a Piazza San Domenico Maggiore. Durante le soste nelle piazze e negli slarghi, esibizioni musicali e le canzoni napoletane più famose per rendere omaggio anche al grande compositore Giovanni Paisiello, al quale il Popolo del Mandolino vuole parimenti rendere omaggio.

Sabato 21 dalle ore, 12:30 nel Real Sito Borbonico della Casina Vanvitelliana del Fusaro (Bacoli), il Centro Studi sulla Canzone Napoletana dell’Associazione I Sedili di Napoli, espone una bella mostra fotografica, curata da Ciro Daniele ed Antonio Raspaolo, dedicata sempre ai compositori ed ai poeti della Musica Classica Napoletana dell’800 e primi del ‘900; maestri spesso dimenticati o poco conosciuti che hanno creato le melodie napoletane più famose in tutto il mondo e che, insieme al mandolino, hanno accompagnato su tutte le rotte di navigazione, la “diaspora” del Popolo Napolitano dalla fine dell’Ottocento quando il Regno creato da Carlo di Borbone, sparì dal panorama politico e sociale.

La mostra sarà esposta fino a domenica 22 maggio, sempre nella Real Casina Vanvitelliana del Fusaro insieme ad altre due belle mostre: “Vesuvio” con 12 scatti fotografici panoramici dedicati dalla giovane promessa della fotografia Leandra Trinchillo alla nostra “montagna” per eccellenza ed ad una interessante mostra di decoupage: “ Il Beltempo di Amalia e Carolina”, curata da una della più apprezzate “artigiane” del settore, Pina Favarolo. Appuntamenti da non perdere per chiama Napoli e la Napoletanità sempre viva!

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