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Insulti omofobi di Ceccaroni, candidato di Marchini a Roma, a un giornalista

di / 0 Commenti / 220 Visite / 5 giugno, 2016

13390775_10209538775455146_1443536823_n“Abbiamo chiesto a Giovanni Ceccaroni di ritirare la propria candidatura. Siamo ‘senza se e senza ma’ contro ogni forma di omofobia com’è scritto chiaramente nel nostro codice etico e nella nostra carta dei valori che ogni candidato ha sottoscritto”. Lo dichiara in una nota il comitato elettorale per Marchini Sindaco, dopo la denuncia di un candidato al Consiglio comunale con Sinistra X Roma e attivista lgbt, secondo il quale Ceccaroni lo avrebbe definito “maiale deviato” riferendosi alla sua omosessualità.

Ma Ceccaroni non si dimette e, anzi, rincara la dose.

La denuncia arriva dal web, per merito di un giornalista romano, ma residente a Londra, Eugenio Ceriello, station manager di “Radio Stonata” una seguitissima web radio, omosessuale e felicemente sposato con il suo compagno, protagonista di un acceso scontro a suon di post nell’ambito del quale Ceccaroni ha dato libero sfogo alla sua indole omofoba senza troppi indugi.

“Vai a giocare a marito e moglie con il tuo amichetto”, “2 gay che credono di essere sposati fanno finta di essere una coppia etero, giocano”: sono solo alcune delle frasi rivolte al giornalista dal candidato a consigliere di municipalità della lista di Marchini.

“Stando a quanto affermato da Marchini e dal suo staff – spiega il giornalista Eugenio Ceriello- a me ed altri giornalisti, avrebbero chiesto il ritiro della candidatura di questa persona in quanto, tengono a precisarlo, il loro codice etico è contro ogni forma di omofobia. Il mio pensiero attuale, pertanto, corrisponde più che altro a domande senza risposta:

  • Se non ci fosse questo “codice etico”, quale sarebbe stata la loro posizione?
  • Il ritiro della candidatura non è avvenuto, ergo cosa succede se domani dovessimo scoprire che questo signore ha avuto voti a sufficienza per diventare consigliere comunale?
  • Perché, nonostante i miei reiterati appelli, Marchini non ha mai scritto un post pubblico dissociandosi dalla vicenda chiaramente? Non ha nemmeno accettato il mio invito su Radio Stonata che essendo in onda solo su internet non sottostà al silenzio elettorale.

Inoltre, – aggiunge il giornalista Eugenio Ceriello – non posso fare a meno di notare che quando ho inoltrato gli screenshot delle conversazioni tra me e Ceccaroni a Marchini, il suo staff mi ha prontamente chiesto un recapito telefonico, che io ho fornito. Ma appena hanno visto che risiedo all’estero, hanno interrotto ogni forma di comunicazione. Forse perché hanno intuito che il mio status di italiano all’estero non solo non è appetibile in termini di voti, ma probabilmente hanno anche tratto una conclusione del tipo: “a chi importa di questa storia, se Radio Stonata è una radio non italiana”?”

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Intanto, nei giorni precedenti, attraverso un post pubblicato sul suo profilo facebook, Ceccaroni ha chiarito la sua posizione in seguito alla denuncia dell’attivista Lgbt candidato al Consiglio comunale con Sinistra X Roma: Marchini comanda su richiesta delle lobby gay, io me ne frego e non mi ritiro:

1) perché la frase citata era in una conversazione privata nel mio profilo subito rimossa (pensavo fosse un messaggio privato);

2) perché il tipo in questione CANDIDATO AL COMUNE CON FASSINA insulta la Chiesa con la sua locandina;

3) perché essendo persona libera voglio essere libero di attaccare chi mi pare con i loro stessi mezzi;

4) non posso sopportare che una lobby di gay possa decidere chi deve far politica e chi no. C’ è chi si candida per lavorare sul territorio e chi solo per il fatto di essere gay e appartenere a una evidente lobby!

Ognuno può fare quello che vuole a casa sua, ma la politica ha bisogno di gente seria non di pagliacci colorati! Altrimenti rimarremo sempre in queste condizioni!”

Dopo aver insultato un diretto avversario ed esternato senza troppi giri di parole la sua posizione in merito all’omosessualità, l’aspirante consigliere romano ha rincarato la dose rivolgendo pubblicamente frasi offensive ed omofobe al giornalista.

In queste ore il nome di Ceccaroni figura tra quelli dei candidati in corsa alle elezioni capitoline. È lecito a questo punto avanzare un quesito: quale sarà la posizione di Marchini qualora Ceccaroni ottenga i voti necessari per conquistare la poltrona di consigliere comunale?

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