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Bagnoli, parcheggiatore abusivo freddato come un boss lungo le vie della movida

di / 0 Commenti / 166 Visite / 17 giugno, 2016

gaetano-arrigoL’ennesimo agguato si è consumato nel cuore della notte tra le strade della periferia partenopea.

Teatro dell’episodio, la periferia occidentale.

È accaduto a Bagnoli, tra via Coroglio e via Cattolica, lungo le vie costeggiate da lidi, locali e i luoghi di ritrovo più gettonati della movida estiva. A finire nel mirino dei killer Gaetano Arrigo, 43 anni, a carico del quale figurano numerosi precedenti penali per reati che spaziavano dalla truffa alle lesioni, fino alla detenzione abusiva di armi.

Secondo le prime ricostruzioni, Arrigo è stato raggiunto al torace e al volto da più colpi di pistola esplosi da un’auto in corsa con più persone a bordo, nella zona di Bagnoli in cui l’uomo negli ultimi tempi esercitava la professione di parcheggiatore abusivo, proprio a ridosso dei luoghi più gettonati della Napoli by night.

Inutile la corsa all’ospedale San Paolo, dove l’uomo è arrivato in condizioni disperate ed è deceduto poco dopo.

Stimato essere affiliato al clan emergente di via Cavalleggieri di Alessandro Giannelli, dedito alle estorsioni, Arrigo fu arrestato in un blitz nell’ottobre del 2012, dove finirono in manette diverse persone e indagate circa quindici, tutti ritenuti appartenenti a un nuovo clan camorristico.

Per ora gli inquirenti che lavorano al caso non escludono alcuna pista, le più quotate vertono verso il regolamento di conti o l’azione dimostrativa in stile camorristico.

 

 

 

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