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Vitulazio, bambina ferita da un colpo di pistola

di / 0 Commenti / 284 Visite / 9 agosto, 2016

Biagio-Capasso-300x300Nella notte di domenica, verso le 4.00 di mattina, è quasi avvenuta una tragedia, scampata per miracolo: una bambina di appena 3 anni ha rischiato di morire per un proiettile sparato da una vettura in corsa.

I genitori della bambina, un operaio ed una casalinga di 20 e 22 anni con precedenti penali per reati di droga, sono stati interrogati dalle autorità competenti che stanno cercando di ricostruire l’accaduto che presenta ancora molti lati oscuri e poco chiari;  i due hanno raccontato di una lite avvenuta in un bar di Vitulazio, in seguito a cui avrebbero deciso di lasciare il luogo e dirigersi verso Capua. La donna avrebbe quindi preso la bambina e l’avrebbe adagiata sul sedile posteriore della macchina, una Mercedes Classe A, ponendo il seggiolino in posizione reclinata per permetterle di dormire in una posizione comoda. La vicenda, purtroppo, non si è conclusa qui; infatti, una volta partiti, una Fiat Panda rossa li ha seguiti, fin davanti al cimitero di Capua, dove dall’interno dell’auto degli inseguitori sono partiti dei colpi di pistola, probabilmente diretti ad uno dei due genitori. Uno dei proiettili è penetrato attraverso il finestrino posteriore della Mercedes, colpendo la bambina ad una mano. Fortunatamente la ferita non è stata mortale, grazie anche alla posizione reclinata del seggiolino, che se fosse stato alzato avrebbe permesso una ferita ben peggiore e forse fatale. La piccola è stata portata all’ospedale “Melorio” di S. Maria Capua Vetere, dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per la rimozione del proiettile.

I Carabinieri della Compagnia di Capua hanno interrogato per tutto il giorno gli avventori del locale di Vitulazio per ottenere maggiori informazioni sulla lite e sulla causa scatenante della stessa, non è da escludersi che il motivo potrebbe essere proprio legato a faccende di droga. In serata i carabinieri sono riusciti a fermare un 32enne di Bellona, Biagio Capasso, identificato come l’esecutore degli spari ed accusato di tentato omicidio e di detenzione di arma da fuoco illegale. Proseguono le indagini per capire se Capasso abbia agito da solo oppure no.

 

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