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Dal 6 all’11 settembre il Lungomare Caracciolo accoglie la sesta edizione del Napoli Pizza Village

di / 0 Commenti / 205 Visite / 31 agosto, 2016

Napoli-Pizza-Village-(11)Anche quest’anno, il lungomare Caracciolo di Napoli, si appresta ad accogliere una lunga ed appetitosa sfilata di pizzaioli. Si terrà dal 6 all’11 settembre il Napoli Pizza Village 2016: tradizione, cultura, naturale associazione nel mondo al prodotto “Pizza”, questi gli elementi che fanno di Napoli la location ideale per l’evento che, anche quest’anno, sarà ospitato dal suggestivo e celebre lungomare di Via Caracciolo.

Il cibo più celebre ed apprezzato dai palati di tutto il mondo che si arricchisce di ulteriore prestigio incastonandosi in una delle cornici più rinomate e suggestive del pianeta. E viceversa.

Napoli indossa l’abito delle grandi occasioni, esibendo una delle sue migliori vetrine, apprestandosi a fare il pieno di turisti, curiosi e buongustai.

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Una manifestazione completa e polivalente, realizzata sotto l’egida della Presidenza della Repubblica Italiana, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Campania e grazie all’impegno del Comune di Napoli e dei Partner commerciali che sempre più credono nell’evento.

Napoli Pizza Village è un’occasione per gli operatori del settore, ma soprattutto per il pubblico dei grandi eventi, animato dalla presenza di 50 tra le più rinomate pizzerie napoletane al mondo.

Con accesso completamento GRATUITO, dal 6 al 11 settembre dalle ore 18:00 alle 24:00, l’edizione 2016, prenderà vita nel tratto pedonale di via Caracciolo nel quale insiste la Rotonda Diaz.

Un villaggio in cui musica, cabaret, animazione, laboratori, performance sportive e spettacolari, focalizzano l’attenzione sulla vera ed unica protagonista: la pizza.

La sesta edizione del Napoli Pizza Village sarà, tra le varie, ancora una volta teatro del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – 15° edizione Trofeo Caputo. Pizzaiuoli provenienti da ogni parte del mondo si confronteranno in diverse categorie di gara, offrendo, proprio durante l’evento che celebra la pizza, uno spettacolo unico ed irripetibile di abilità ed esperienza, unito al talento e alla competizione.

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Il grande successo delle passate edizioni, sia in termini di risonanza e partecipazione di pubblico sia per il gran numero di adesioni pervenute, ha senza dubbio contribuito alla crescita della manifestazione, elevandola a rango mondiale.

Saranno allestiti 50 forni dall’Associazione pizzaiuoli napoletani. Novità dell’edizione 2016 è ‘NPV Express’ contenitore al cui interno si svolgeranno azioni volte ”non solo alla promozione della manifestazione, ma soprattutto a prolungarne il messaggio”. Numerosi i maestri pizzaioli che terranno lezioni per insegnare i trucchi per fare una buona pizza fatta in casa: Gino Sorbillo, Teresa Iorio, Salvatore Lioniello, Carlo Sammarco, il “pizzaiolo social” Errico Porzio, – la cui lezione è in programma 9 Settembre 2016 alle ore 20:30 – sono solo una rappresentanza del parterre di pizzaioli che animerà l’evento.

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Non solo pizza, anche tantissimi spettacoli d’intrattenimento animeranno la kermesse: il cabaret di Alan de Luca e Lino D’Angiò, Gigi e Ross di Made in Sud, Teo Teocoli e la musica di Ron, J-Ax, Grido e Fabio Rovazzi. Pizza, musica e spettacoli ma anche momenti di approfondimento come il convegno, in programma il 7 settembre, ‘Pizza e mandolino: stereotipo o sfida culturale?’ promosso dalla Fondazione UniVerde presieduta da Alfonso Pecoraro Scanio ed il simposio ‘Oltre l’evento, cosa resta al territorio: esperienze a confronto’.

E non è tutto. Gli organizzatori del Pizza Village lanciano l’idea di realizzare una pizza all’amatriciana e devolvere una parte degli incassi ai terremotati. Si ipotizza perfino la realizzazione di un evento simile al Pizza Village proprio ad Amatrice, il paese diventato simbolo del sisma che ha colpito il centro Italia il 24 agosto scorso.

“Su ogni menù dal costo di 12 euro – ha spiegato Claudio Sebilio, manager del Napoli Pizza Village – ne accantoneremo 3 per la costituzione di un fondo da devolvere ai terremotati. Pensiamo anche di realizzare, non appena sarà possibile, un’edizione speciale e gratuita ad Amatrice”.

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