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Capodanno 2017 a Napoli, il bollettino del giorno dopo: 46 feriti

di / 0 Commenti / 328 Visite / 1 gennaio, 2017

capodanno-2017-a-rimini-concerto-in-piazzale-fellini_1049505 Anche quella del “bollettino dei feriti” del giorno dopo capodanno è una delle tradizioni che tristemente si ripete ogni anno: 46 feriti, il bilancio della notte di San Silvestro 2017 nel Napoletano.

I più gravi sono due bambini di 9 e 12 anni, ricoverati all’ospedale pediatrico «Santobono» con ferite alle mani ed ustioni. Per loro la prognosi è di 30 giorni. Trentuno i feriti a Napoli città, tra i quali sei minori; 15 in provincia, con due minori. Due dei feriti sono stati colpiti da proiettili vaganti. Nel complesso però il dato dei feriti per i botti nella notte di San Silvestro rispetto agli anni precedenti continua a calare: l’anno scorso furono 51 i feriti all’ombra del Vesuvio.  Un bambino di 9 anni di Torre del Greco ha riportato ferite al secondo dito della mano sinistra, al quarto e quinto dito ed al palmo della mano destra, con ustioni, ed è ricoverato all’ospedale Santobono con una prognosi di 30 giorni. Stessa prognosi per un bambino di 12 anni di Pratola Serra (Avellino), anche lui ricoverato al Santobono, con la sub-amputazione della falange del secondo e terzo dito della mano sinistra.

Nel centro di Napoli un uomo che era alla guida di un camion, poco prima di mezzanotte, è stato colpito di striscio al collo da un proiettile di rimbalzo. A Ponticelli, in periferia, una donna affacciata al balcone è stata raggiunta ad una gamba da un colpo di pistola; guarirà in pochi giorni.

Ventidue interventi a Napoli e provincia e 18 nelle altre province della Campania per problemi legati all’utilizzazione dei botti. Numerosi le azioni di spegnimento di cassonetti in fiamme e di sterpaglie. A Caserta i pompieri sono entrati in azione per un incendio ad un balcone. Nel Napoletano sono stati segnalati 13 incendi che hanno riguardato parti di abitazione; in particolare ci sono stati due scoppi a San Giorgio a Cremano (una deflagrazione in un’area antistante un immobile) e a Sant’Antimo in una casa. Episodi nei quali non si sono registrati feriti.

Complessivamente, oltre agli episodi legati strettamente ai fuochi artificiali, sono stati 57 gli interventi dei pompieri a Napoli e provincia.

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