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Dal 14 al 22 gennaio a Cava de’ Tirreni in mostra le foto delle Strade Statali

di / 0 Commenti / 81 Visite / 14 gennaio, 2017

cava_le_vie_nazionali “Le vie Nazionali” è la mostra fotografica curata da Licio Pallinoche sarà presente da sabato 14 a domenica 22 gennaio presso la Mediateca Marte di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, un vero e proprio viaggio fotografico alla scoperta delle Strade Statali dell’Italia del Sud.

Il vernissage della mostra è previsto per le ore 17.30 di sabato 14 gennaio e vedrà l’intervento del Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, del Dirigente della Mediateca Marte Rosario Memoli, dell’autore della mostra, Licio Pallino, dell’autore delle didascalie, Franco Bruno Vitolo, che farà anche da conduttore della manifestazione.

Cinquantadue fotografie in tutto, ciascuna corredata da didascalia, che ritraggono trentacinque strade statali e altrettante cartine illustrative: è la prima volta che una mostra del genere viene esposta in Italia.

L’autore, il cavese Licio Pallino, ha selezionato le foto in esposizione tra le centinaia scattate durante i suoi viaggi di lavoro (è entomologo area manager di una multinazionale olandese.) nei percorsi lungo le strade statali del Sud (quelle istituite nel 1928), oggi spesso disusati, ma da lui preferiti alle autostrade per poter entrare in piena sintonia con il territorio.

In particolare, l’autore si è concentrato sulla scoperta delle case cantoniere che tuttora costellano queste strade, alcune delle quali brillantemente restaurate e conservate, altre invece in pieno degrado e meritevoli di miglior sorte e di uso ben più produttivo. Inoltre, è andato alla scoperta dei significativi segni della Storia che ancora si ritrovano lungo le nostre statali. Tra questi, la dogana borbonica di confine tra Regno delle due Sicilie e lo Stato della Chiesa, o l’ottocentesco ponte di ferro sul Garigliano, il primo costruito nell’Europa continentale, o il cippo in memoria di un carabiniere ucciso dai briganti, e così via. A rendere ancora più attrattiva la mostra, il fatto che le immagini hanno tutte le qualità di bellezza estetica delle foto di esposizione e nello stesso tempo possiedono una valenza culturale e documentaria di notevole portata.

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