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Super vaccino contro il Papilloma virus, ma in Campania la prevenzione resta un tabù

di / 1 Commento / 108 Visite / 3 marzo, 2017

vaccino-anti-hpv-in-italia-copertura-sotto-al-70_h_partb La Campania è tra le ultime regioni in Italia nella prevenzione contro il Papilloma virus. In parte la situazione è legata ad un’offerta ancora troppo scarsa sul territorio, ma in parte anche ad una chiusura culturale che vede il tema come un tabù.

Eppure in Europa ogni anno ci sono quasi 40mila casi di tumori anogenitali, 342mila casi di lesioni anogenitali di alto grado e 760mila casi di condilomi genitali sono causati dai tipi di Hpv coperti dal vaccino 9-valente. In Italia, si stima che ogni anno l’Hpv sia responsabile di circa 6.500 nuovi casi di tumori in entrambi i sessi, circa 12 mila lesioni anogenitali di alto grado nella donna e circa 80 mila casi di condilomi genitali. A esclusione del cancro della cervice uterina, per il quale esiste lo screening, per gli altri tumori causati da Hpv non si dispone di un test per la diagnosi precoce e, pertanto, essi hanno una mortalità molto elevata in entrambi i sessi.

«Sul Papillomavirus spiega il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli Silvestro Scotti –  dovremmo intervenire in modo più incisivo. Una battaglia da portare avanti così come quella, più generale, contro le paure per le vaccinazioni. Con il nuovo vaccino 9-valente si arriverà a un’efficacia superiore al 90%». Il vaccino del quale parla Scotti è il Gardasil 9, che è appena diventato disponibile anche in Italia.

Scotti sottolinea anche  «il ruolo indispensabile del medico di famiglia per informare i genitori dei bambini, chiarendo dubbi e incertezze. Ma è altrettanto importante un’azione educativa rivolta direttamente a ragazze e ragazzi, laddove l’età lo consenta. Ora – conclude – la presenza in Italia del vaccino anti HPV ci porterà a lavorare in sinergia anche con i pediatri, garantendo un corretto passaggio di informazioni sullo stato vaccinale dei bambini che passano appunto dal pediatra al medico di famiglia».

Nei giorni scorsi a Roma durante un convegno organizzato da Msd Italia – presenti istituzioni, associazioni in rappresentanza di varie specializzazioni, dalla pediatria all’ostetricia all’endocrinologia – si è discusso a lungo dell’anti HPV 9-valente, il Gardasil 9 (G9), (pubblicato il 21 febbraio in Gazzetta Ufficiale il decreto di riclassificazione in classe H), vaccino indicato per prevenire le lesioni precancerose, dai tumori del collo dell’utero, vulva, vagina, ano e i condilomi genitali causati da 9 tipi di HPV in maschi e femmine a partire dai 9 anni, come previsto dal nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 e incluso nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).

Un Commento

  1. FIRMA CONTRO OBBLIGATORIETA’ DI 13 VACCINI – PREVISTA DAL DISEGNO DI LEGGE 2679 DEL PD (2.2.2017) https://www.change.org/p/alla-corte-costituzionale-italiana-firma-contro-obbligatorieta-dei-vaccini-prevista-dal-disegno-di-legge-2679-del-pd?recruiter=38282632&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_for_starters_page&utm_term=des-md-google-no_msg

    UCCIDERE LA LIBERTA’ DI SCELTA E DI PENSIERO
    Qui non si sta parlando solamente di vaccini si o vaccini no. Il problema è molto più a monte. Quello che il disegno di legge viene a ledere è la libertà di scelta e di pensiero (in assenza di qualsivoglia epidemia in corso). Pertanto la mozione vuole scoperchiare la pentola verminosa che si cela dietro una discussione che potrebbe apparentemente sembrare solo medica e sanitaria. In realtà codesta legge illibertaria, nonché dittatoriale, viene a ledere i diritti più elementari dell’uomo, quelli che sono stati riconosciuti già nel 1948 dalla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO: “libertà ed uguaglianza” che tale provvedimento legislativo verrebbe a cancellare con un colpo di spugna molto pericoloso per il futuro del nostro paese, già ostaggio di una classe politica non eletta. Quello che vi stiamo chiedendo, pertanto, è di respingere con fermezza non soltanto l’obbligo vaccinale, ma soprattutto l’azione strisciante che ci renderebbe ghettizzati in campi di concentramento, dove gli esclusi (da scuola pubblica e privata, dai centri ricreativi pubblici, dai doposcuola, DALLA SCUOLA DELL’OBBLIGO) saranno i bimbi e i fanciulli non vaccinati, nonostante che la letteratura internazionale abbia dimostrato che sono i più forti dal punto di vista del sistema immunitario.

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