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Salvini a Napoli: il comizio si farà, in mille al corteo contro il segretario della Lega Nord

di / 0 Commenti / 101 Visite / 11 marzo, 2017

310x0_1489146843622-rainews_2017031012525665 Continuano le tensioni in vista dell’ormai confermato comizio di Salvini a Napoli.

Alcune decine di manifestanti aderenti alla rete antirazzista e ai centri sociali avevano occupato la sala congressi della Mostra d’Oltremare di Napoli dove alle 17 in programma una manifestazione con la presenza del leader della Lega, Matteo Salvini. Poi la decisione dello spazio fieristico napoletano di annullare il comizio. Il leader della Lega: “A Napoli comandano i violenti, ma io sarò in città lo stesso.”

Annullata la manifestazione finisce anche l’occupazione: “Ci hanno comunicato che la Mostra D’Oltremare rescinderà il contratto con Salvini. Per questo motivo liberiamo la sala congressi ma saremo comunque in piazza se Salvini dovesse venire ugualmente”, ha detto Alfonso De Vito, uno dei portavoce del Comitato Mai con Salvini uscendo dalla sala occupata e dove sabato era prevista la manifestazione politica con il leader della Lega. “A Napoli comandano i violenti ma io ci sarò lo stesso” –  “Lo Stato a Napoli non esiste, comandano violenti e centri sociali. Lo Stato non è in grado di garantire democrazia, sicurezza e libertà d’espressione. Non è possibile che l’Italia sia ostaggio di delinquenti, di sindaci complici e ministri assenti” ha detto Salvini che però non recede dall’idea di andare nel capoluogo partenopeo. “Visto che non siamo in dittatura e per rispetto nei confronti delle migliaia di persone che hanno già annunciato la loro pacifica presenza, sabato alle 17 sarò Napoli come previsto” ha spiegato.

Alle 17 dovrebbe intervenire Matteo Salvini, e il prefetto ha ordinato che la sala venga sgomberata dai manifestanti prima dell’arrivo del leader della Lega. “Non siamo in dittatura a Napoli non esiste Stato, comandano i centri sociali. Ma io ci sarò lo stesso, alle 17 alla Mostra d’Oltremare: se non mi faranno parlare dentro, parlerò fuori”, ha affermato Salvini. E dopo la notifica dell’ordinanza del prefetto è intervenuto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: “Lo Stato ha deciso di far prevalere il capriccio di Salvini di voler fare la sua manifestazione alla Mostra d’Oltremare”.

L’ex pm spiega: “Nessuno ha tolto il diritto di parola a Salvini che in alcune sue dichiarazioni fa apologia del fascismo, ma non possiamo consentire che un’articolazione del Comune sia nella sua disponibilità”. La manifestazione della Lega “si poteva fare ovunque con le medesime garanzie di ordine e sicurezza. Questo reiterare in modo pervicace l’idea di volere la Mostra contro la volontà dell’Amministrazione e della maggioranza non aiuta”.

“Io e la mia Amministrazione siamo convintamente democratici e a difesa della Costituzione, motivo per cui siamo contro Salvini” afferma; la decisione del Governo e del prefetto “impedirà oggi lo svolgimento dell’evento sui droni previsto alla Mostra e alle persone di poter fare una passeggiata nella zona”. Intanto i centro sociali e diverse associazioni hanno organizzato una manifestazione contro la presenza di Salvini. Tra gli striscioni, quello e colorato che recita “Salvini, Napoli non ti vuole”. “Occhio alla Lega” è il coro che i partecipanti intonano. Diverse le presenze di artisti, tra cui quella Tonino Carotone, ma anche istituzionali, dall’assessore per i giovani, Alessandra Clemente alla moglie del sindaco Luigi de Magistris, Maria Teresa Dolce, al consigliere comunale Pietro Rinaldi, in passato attivista no global, ma anche Eleonora Di Majo, consigliere comunale arancione nota alle cronache per le sue posizioni filo-palestinesi. Nutrita anche la rappresentanza di migranti.

Centri sociali, collettivi studenteschi, precari, migranti e attivisti politici (neoborbonici e Dema, il movimento che fa capo al sindaco de Magistris): sono all’incirca un migliaio le persone che hanno raggiunto Piazza Sannazaro a Napoli, raduno fissato per la manifestazione anti-Salvini. In piazza anche una escavatrice.

Diversi i cori e i cartelli anti Lega. I manifestanti sventolano bandiere rosse, del Pci, di Cuba, dei movimenti anarchici, della Palestina e di Dema. Giovani in prevalenza, ma non mancano persone di età più matura. Da qui a breve partirà il corteo che cercherà di raggiungere la Mostra d’ Oltremare dove alle 17 è in programma la manifestazione politica con il leader della Lega. Presenti finora la moglie del primo cittadino, Mariateresa Dolce, che fa parte di una delegazione di “Dema”, gli assessori comunali Ciro Borriello, Alessandra Clemente, Roberta Gaeta, Annamaria Palmieri e il presidente del Consiglio comunale Sandro Fucito. Il sindaco de Magistris non ha ancora raggiunto il corteo.
 

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