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Reggia Caserta: dopo 25 anni Parco Reale riapre a Pasquetta

di / 0 Commenti / 838 Visite / 16 aprile, 2017

reggia%20di%20caserta%20parco Dopo venticinque anni, il Parco della Reggia di Caserta sarà aperto al pubblico il giorno di Pasquetta.

La nuova sfida del direttore Mauro Felicori è quella di ripristinare il vecchio editto borbonico che stabiliva di aprire al pubblico l’area il giorno dopo Pasqua.

Il prossimo lunedì 17 aprile, quindi, i cancelli del parco della Reggia saranno nuovamente aperti al pubblico, dopo quella Pasquetta del 1991 – quando i prati reali furono invasi da quasi centomila persone, provenienti soprattutto dall’hinterland, per le classiche gite fuori porta del Lunedì in Albis – che provocò numerosi danni al manto erboso e agli alberi, alcuni dei quali erano stati tagliati per accendere fuochi per la brace.

Nel 1992, il prefetto di allora, Corrado Catennacci, su sollecitazione del sovrintendente Gian Marco Jacobitti, dispose con propria ordinanza la chiusura del Parco Reale il giorno di Pasquetta per motivi di ordine pubblico; anche la città si espresse in maggioranza, al termine di un sorta di sondaggio cui parteciparono tutti i condomini del capoluogo, per la chiusura del Parco. Da allora gli ampi giardini sono sempre stati chiusi.

Oggi, con una Reggia che ha acquisito maggior prestigio sia in Italia che all’estero e con un trend di visitatori in costante crescita, il direttore Mauro Felicori, ha deciso di rompere questo tabù e di “dare fiducia” alla cittadinanza.

La decisione è arrivata al termine di una riunione operativa tenuta oggi alla prefettura di Caserta cui hanno preso lo stesso Felicori, il prefetto Arturo De Felice e i responsabili provinciali delle forze dell’ordine. La macchina organizzativa verrà messa a punto nei prossimi giorni; è molto probabile che venga chiuso il varco d’accesso al Parco ubicato in via Giannone, pieno centro cittadino, mentre i turisti potranno accedere solo dall’ingresso principale posto nell’estesa Piazza Carlo III, dove sono presenti anche i tornelli.

Saranno vietati palloni, tavolini, e altri oggetti per fare pic-nic o realizzare bivacchi. La direzione del Museo spiega inoltre che “solo per tale giornata sarà sospeso l’ingresso per i possessori di biglietto nominativo del Parco”.

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