Il nuovo modo di leggere Napoli

Coro di ultraottantenni omaggia la tradizione canora nel salernitano

di / 0 Commenti / 46 Visite / 25 aprile, 2017

coro-buccino-e1493803630135-520x245 Un disco unico nel suo genere, con le canzoni della tradizione canora di Buccino, piccolo centro in provincia di Salerno. A renderlo degno di nota, sono proprio le voci delle protagoniste: ad interpretare le canzoni sarà un coro interamente composto da ultraottantenni.

Il progetto “Coro Volceiano”, presentato da Maria Pia Cerulo, responsabile dell’iniziativa, in collaborazione con il Comune, l’associazione “Terzo Tempo”, di Ester Magaldi, e la Banca Bcc di Buccino, finanziarie dello stesso progetto.

Protagonisti dell’iniziativa, 5 “coriste”, la più anziana di 92 anni, la più giovane di 80, tutte del paese salernitano, che si cimenteranno nel remake di brani, più o meno famosi, della tradizione, e non solo.

“Le coriste non hanno alcuna esperienza professionale in materia”, spiega Maria Pia Cerulo, originaria di Buccino, ex assistente alla regia di Lina Wertmuller e regista della pellicola “Il pesce pettine”. “Sono solo innamorate del bel canto e cantano in chiesa tutte le domeniche”, dice ancora Cerulo.

Uno sguardo diverso ed originale sulla terza età, grazie a un progetto a favore della terza età e della salvaguardia del patrimonio di tradizioni del Territorio Buccinese, paese in provincia di Salerno.

La terza età, spiegano ancora i responsabili del progetto, “è un patrimonio di tradizioni e saggezza, a cui attingere, non un peso da sopportare ma un ancora sicura in cui non fermarsi, ma appoggiarsi per raggiungere e vivere i mondi della modernità”.

 

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)