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6 Giugno 2005: a Casapesenna, ferito a morte Nicola Sammarco, guardia giurata di 62 anni.

di / 0 Commenti / 254 Visite / 6 giugno, 2017

omicidio-sammarco Casapesenna, 6 Giugno 2005 – Nicola Sammarco, 62 anni, vigilantes della cooperativa “Lavoro e Giustizia”, presso le antenne della Omnitel, oggi Vodafone, viene ucciso da un proiettile calibro 9, colpito alle spalle da sicari.

Le indagini si concentrano sui continui furti delle costose attrezzature degli impianti dell’azienda di telecomunicazioni, per le quali spesso venivano poi richiesti “riscatti” con i cosiddetti “cavalli di ritorno.” È morto all’ Ospedale Cardarelli di Napoli la mattina seguente. Secondo quanto emerso dalle indagini, aveva appena concluso il suo turno di vigilanza davanti ad un edificio che ospita le antenne di una società di telecomunicazioni ed era a bordo della vettura di servizio, quando è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola al torace e ad una spalla. I sicari sono riusciti a far perdere le proprie tracce. La guardia giurata, soccorsa da alcuni passanti è stata trasportata nella Clinica “Pinetagrande” di Castel Volturno e successivamente trasferita al “Cardarelli”.

Le condizioni di Sammarco sono peggiorate nel corso della notte ed è risultato inutile l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto. Prima di perdere conoscenza il vigilante avrebbe riferito ai carabinieri di essere stato ferito durante un tentativo di rapina. Una ventina di giorni prima, Sammarco era stato affrontato da due persone armate di fucili a canne mozzate che tentarono di impossessarsi dell’auto sulla quale viaggiava.

Gli investigatori, però, non hanno escluso che la guardia giurata possa essere rimasto vittima di una vendetta per fatti legati alla sua attività da parte della criminalità organizzata.

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