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Marmeeting 2017, tuffi tra le fiamme, trionfa Andy Jones

di / 0 Commenti / 84 Visite / 17 luglio, 2017

andy-jones-e-miss-campania-1 Nonostante i numerosi disagi causati da un incendio, anche quest’anno, la Coppa del mondo di tuffi dalle grandi altezze regala forti emozioni.

Grazie al lavoro degli organizzatori, guidati da Oreste Varese, in azione a stretto contatto con Vigili del fuoco e Protezione Civile, seppur con ritardo, va in scena lo spettacolo più emozionante del mondo.

Nello straordinario scenario del fiordo di Furore atleti spericolati si danno battaglia a colpi di evoluzioni e giravolte mozzafiato.

Le fiamme dell’incendio lambiscono il fiordo e, solo per questo, non c’è la consueta cornice di pubblico ad affollare la spiaggia.

Il fumo rende fastidiosa la respirazione ma non frena l’estro degli atleti in gara, accorsi da ogni parte del mondo per la Trentunesima edizione del Marmeeting. Intorno alle ore 16:00 vengono ripristinate le condizioni adatte allo svolgimento della competizione e ha, così, inizio lo spettacolo dei tuffi dal trampolino posizionato a ventotto metri sul mare. I tuffatori devono fare i conti con un forte vento e con una diversa inclinazione del sole rispetto a quella delle prove di sabato. A sorpresa trionfa lo statunitense Andy Jones. L’americano, classe 1985, riesce ad avere la meglio sui favoriti, Gary Hunt e Orlando Duque. La spiaggia è deserta ma il ponte è gremito di appassionati e turisti che applaudono la vittoria di Jones che si aggiudica anche il Premio Speciale Yamamay per aver eseguito il tuffo più bello. La giuria è composta da specialisti del settore: Simone Bonelli, Grove Kenneth Buttres, Juljia Gusareva, Andrey Ignatenko e Andrey Rublev. L’evento viene ripreso dalle telecamere della RAI con la telecronaca di Gianfranco Coppola e il commento tecnico di Markus Stuppner, atleta della Bolzano nuoto e poi delle Fiamme oro, olimpionico negli anni 1984-1988, ex tuffatore dalle grandi altezze. allenatore e poi giudice di tuffi dalle grandi altezze. Si classifica secondo l’atleta della Repubblica Ceca, Michael Navratil, che indossa lo speciale orologio Hora per il suo tuffo a 100km/h. Durante la competizione, infatti, i tuffatori hanno potuto testare l’orologio dei record sportivi Hora. Al terzo posto si posiziona David Colturi.

I vincitori vengono premiati con un montepremi messo a disposizione dalla Bcc Battipaglia che finanzia anche le attività di ricerca di Marmeeting. A premiare i vincitori c’è Carola D’Ambra, Miss Campania, accorsa anche lei al fiordo nonostante le difficoltà. I tuffatori danno appuntamento a tutti gli appassionati ai Mondiali di tuffi dalle grandi altezze di Budapest.

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