• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Lo “show virtuale” di Rosaria Calamita: la spacciatrice del Rione De Gasperi detenuta ai domiciliari

Luciana Esposito di Luciana Esposito
27 Settembre, 2017
in Cronaca, In evidenza
0
Lo “show virtuale” di Rosaria Calamita: la spacciatrice del Rione De Gasperi detenuta ai domiciliari
Share on FacebookShare on Twitter

wp_ss_20170926_0002Per i media è Anna Calamita, la 45enne arrestata nel corso del blitz che ha avuto luogo nell’isolato 2 del Rione De Gasperi di Ponticelli lo scorso 19 settembre e che ha portato all’arresto della donna, che da diverso tempo gestiva una piazza di cocaina, e di Umberto Sermone, 38enne che nell’appartamento in cui spacciava era già detenuto agli arresti domiciliari.
Per gli abitanti di Ponticelli è Rosaria, la moglie di uno stimato e quotato pizzaiolo che grazie a quel lavoro, onesto e rispettabile, le garantiva un tenore di vita agiato. E’ rimasto sconvolto il marito, quando ha appreso dell’arresto della moglie, in quanto all’oscuro di quello che accadeva nella loro casa in sua assenza. La stessa 45enne lavorava nell’impresa di pulizia che opera nel centro commerciale “Le Ginestre” di Volla. I soldi in quella casa di certo non mancavano, ma l’entrata più consistente era garantita dall’attività di spaccio che la donna ha esercitato fino a quando non è maturato il suo arresto, grazie alla complicità di Kira, il cane dell’unità cinofila che ha setacciato l’intera palazzina e che è saltato letteralmente addosso alla Calamita, permettendo agli agenti del locale commissariato di scovare le dosi di cocaina che la donna nascondeva nel reggiseno.
Inutili i tentativi di allontanare il cane da parte della donna che, in quell’occasione, è riuscito ad avere la maglio. Non era la prima volta che la polizia perquisiva la casa della 45enne con l’ausilio dei cani antidroga, ma il blitz precedente non aveva sortito gli effetti sperati, seppure la donna custodisse in casa ingenti dosi di cocaina.
Un mancato arresto che i pusher e i personaggi di spicco a capo della piazza di spaccio dell’isolato 2 del Rione De Gasperi festeggiarono stappando una bottiglia di pregiato champagne, brindando “alla faccia” della polizia. Per diverso tempo, la donna si è vantata di aver avuto la meglio e di essere riuscita ad ingannare la polizia e perfino l’infallibile fiuto del cane antidroga. Insultava, derideva, denigrava e sfidava perfino gli stessi agenti che durante la sera del 19 settembre l’hanno tratta in arresto.
Era riuscita ad occultare la droga che deteneva in casa servendosi di un vecchio escamotage, in più circostanze adottato dagli spacciatori dei rioni popolari per sottrarre gli stupefacenti al fiuto dei cani e agli occhi della polizia: aquolina-zucchero_a_veloaveva nascosto le dosi di cocaina in bottiglie di acqua profumata di marca “Aquolina”. La fragranza prescelta era “zucchero a velo”, quindi un odore particolarmente forte. Con questo sistema, la droga veniva tenuta sottovuoto e “circondata” da un odore forte che isolava le particelle odorose della cocaina, pertanto, le molecole olfattive del cane incontravano questo genere di resistenza, unitamente al fatto che le bottiglie erano disposte su un mobile, quindi il “poliziotto a 4 zampe” doveva osteggiare anche la difficoltà oggettiva di fiutare qualcosa che era collocato “in alto” e che difficilmente poteva attirare l’attenzione degli agenti. Un escamotage utilizzato anche dagli spacciatori dei Bipiani, “le favelas di Ponticelli”, negli anni in cui era quella la piazza più quotata del quartiere, che isolavano la cocaina nelle bottiglie di creolina. Il risultato finale era che i cani lacrimavano quando annusavano le bottiglie e non riuscivano a segnalare la presenza della droga abilmente camuffata. Un “trucchetto” che la donna, incensurata e senza esperienza in materia, non poteva di certo aver praticato di sua iniziativa e che rappresenta una delle prove più schiaccianti utili a dimostrare che Rosaria Calamita era la pedina di qualcuno che “dall’alto” le impartiva ordini.

ADVERTISEMENT

Forte dell’impunità della quale ha beneficiato fino al 19 settembre, la donna pensava di poter continuare a farla franca, probabilmente in eterno. Questo, a lei e agli altri gestori di quella piazza, ha conferito uno smanioso delirio d’onnipotenza che hanno ostentato costantemente per ribadire la loro supremazia sull’operato delle forze dell’ordine, con il chiaro intento di allontanare lo spettro della paura ed intimorire le persone che li circondavano, costringendoli ad accettare la consapevolezza che potevano solo “subire in silenzio”.
Quella di Rosaria, madre e nonna, che in più di una circostanza ha riposto tra le mani di giovanissimi e benestanti cocainomani ingenti dosi di droga, era una famiglia che beneficiava delle entrate derivanti da due stipendi. Una donna che non spacciava per necessità, quindi, e che ha saputo ampiamente vantarsi dei reati che commetteva, arrivando perfino a denigrare l’operato delle forze di polizia.
Di campanelli d’allarme che lasciavano e lasciano presagire che “la fine di quella piazza” è vicina, la donna e le altre figure che gestiscono lo spaccio di droga nell’isolato 2 ne hanno avuti tanti: eppure, dinanzi al pericolo dell’arresto, Rosaria Calamita non ha manifestato la volontà di cambiare vita o di “salvarsi”, ha preferito perseverare e, come detto, perfino brindare alla disfatta delle forze dell’ordine, quando, per la prima volta, i cani antidroga entrarono nel suo appartamento.
Dopo qualche giorno trascorso nel carcere femminile di Pozzuoli, la 45enne è attualmente detenuta ai domiciliari, presso un appartamento del “nuovo Rione De Gasperi” e sui social sta dando luogo ad un autentico “show del cattivo gusto” che sta indignando molti ponticellesi che non tollerano l’ostentazione di certe teorie “pericolose”. Eppure è opportuno ricordare che alle persone detenute agli arresti domiciliari, è concesso di utilizzare internet, ma non i social network o gli altri mezzi di comunicazione virtuale che consentono l’interazione con altre persone.
Il reato di detenzione e spaccio che ha quotidianamente ripetuto per diverso tempo, nella piena consapevolezza di quello che stava facendo, oggi, attraverso il suo profilo social, viene definito dalla stessa 45enne “una stronzata che le è costata la libertà”.
wp_ss_20170926_0003Intima alle persone che inveiscono contro di lei di non giudicarla perché “non ha creato problemi a nessuno solo a lei e alla sua famiglia e vorrebbe vedere loro in certe situazioni”. Il compimento di un reato viene paragonato ad una “sciagura” a un evento “sfortunato” ed è questo che ha fatto insorgere la parte sana del quartiere: è opportuno chiarire che una malattia, un incidente possono definirsi in questo modo, ma non di certo un’azione che tutti riconoscono e conoscono come illegale e che pertanto è prevedibilmente sanzionabile con la reclusione.
“Questi sono i segnali e i messaggi di cui i nostri figli e questo quartiere non hanno bisogno”: si sintetizza così il pensiero della pubblica opinione, ragionevolmente preoccupata dal processo di commiserazione dei due spacciatori arrestati nel blitz dello scorso 19 settembre e che tiene banco a Ponticelli per merito dei messaggi che la stessa Rosaria Calamita, unitamente ai parenti di Umberto Sermone, stanno lanciando, servendosi di diversi espedienti, nell’opinabile tentativo di alleggerire la loro posizione dinanzi alla legge, quella stessa legge che, loro per primi, hanno denigrato, quando “si sentivano forti”.
Spavaldi e irriverenti fino a quando sono riusciti a farla franca, hanno saputo trasformarsi in un lampo in “povere vittime” che si vedono privare della libertà, per colpa di quella “stronzata”, ovvero, vendere “con orgoglio e fierezza” la cocaina più gettonata dell’intera periferia orientale.

Tags: anna calamitaaquolinaarresti domiciliaribottiglie di profumodetenzione e spaccioeducazioneisolato 2napoliponticellirione de gasperirispettorosaria calamitasocial networkspaccio di drogaumberto sermone
ADVERTISEMENT
Prec.

Venerdì 29 settembre: le pizze di Errico Porzio protagoniste alla Base Nato di Lago Patria

Succ.

Omicidio Ciro Vive, pena ridotta per De Santis: l’associazione “Ciro Vive” lancia una petizione

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Omicidio Ciro Vive, pena ridotta per De Santis: l’associazione “Ciro Vive” lancia una petizione

Omicidio Ciro Vive, pena ridotta per De Santis: l'associazione "Ciro Vive" lancia una petizione

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?