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“Libero da ogni limite”: il libro di un karateka catanese dedicato ad Annalisa Durante

di / 0 Commenti / 253 Visite / 6 ottobre, 2017

idu10492_ido21188_ide21125_idv21055_copertinaanterioreDavide Cifalà è un karateka duro dal cuore tenero, cresciuto in un ghetto di Catania, autore di un libro dal titolo “libero da ogni limite”: un omaggio speciale ad Annalisa Durante, la quattordicenne, vittima innocente della criminalità, uccisa nel a Forcella nel Marzo del 2004. Davide Cifalà ed il suo personaggio “Villain” sono lo specchio di un intero paese. Un libro che sembra dire di prendere in mano la propria vita, riscattandosi dalla miseria.

“Ci sono persone che possono influire positivamente nella vita di ognuno di noi, pur non facendone effettivamente parte. – scrive Davide Cifalà – Annalisa Durante, per me e per molte altre persone che hanno vissuto una vita difficile è stata ed è tuttora, una di queste persone; ciò che è accaduto a lei, poteva accadere anche a me.
Sono cresciuto a Catania, in uno di quei quartieri non esattamente civili, dove però ho sempre cercato di distinguermi così come ha cercato di distinguersi tutta quella brava gente che con assassini e criminali non c’entra niente.
Le arti marziali mi hanno salvato, mi hanno salvato dai miei demoni e dalla persona che ho rischiato di essere…
Ho imparato una cosa vivendo che la strada non ti obbliga necessariamente a diventare delinquente, anzi; al contrario, chi ha visto il male può fare ancora meglio del bene per gli altri.
Non ho l’arroganza di autoproclamarmi come eroe per tutti i poveri e delinquenti, solo perchè inseguendo un sogno, quello di diventare un buon karateka, ma soprattutto una brava persona, ma poichè viviamo in un epoca in cui le persone che muoiono vengono usate per fare spettacolo in tv, gli assassini come il comandante Schettino e Amanda Knox,vengono trattati come vip, vorrei che la mia storia fosse di aiuto a chi ha vissuto per strada come me.
Solo così, Annalisa Durante non sarà morta invano…lei è morta a Forcella (Napoli) per mano di un mafioso…se vogliamo che il mondo cambi, se vogliamo elevare il mondo, dobbiamo elevare noi stessi.”

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