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Reddito inclusione sociale: i requisiti per accedere alla misura nazionale contro la povertà

di / 0 Commenti / 207 Visite / 24 novembre, 2017

reddito-di-inclusione-702x336Al via il primo dicembre 2017 il bando per la richiesta del beneficio di reddito di inclusione sociale. E’ il sito dell’Inps ad aver pubblicato la circolare nella mattinata di giovedì 23 novembre. Destinatari della misura nazionale tutti gli italiani che versano in una condizione di povertà. Circa 485 euro al mese, per un ammontare complessivo annuale di circa 5824,80 euro, più un progetto personalizzato per ogni cittadino in situazione di bisogno. Indicati, sempre nella circolare pubblicata dall’Istituto nazionale di previdenza sociale, i primi beneficiari che potranno accedere alla domanda. Si tratta di famiglie con minorenni, donne in gravidanza a quattro mesi dal parto e over 55 disoccupati.

Ad usufruire del beneficio economico e del piano personalizzato proposto dallo Stato saranno tutti i cittadini italiani bisognosi. Il reddito d’inclusione sociale è stato adottato per fronteggiare la povertà. L’Inps, tramite circolare pubblicata sul suo sito, informa sui requisiti per poter accedere.

In primis verranno prese in considerazione le domande di famiglie con minorenni a carico, donne in stato di gravidanza a quattro mesi dal parto, over 55 in stato di disoccupazione. Il beneficio potrà essere erogato per un massimo di 18 mesi. Successivamente ai primi 6 mesi dal godimento della prestazione, la domanda potrà essere rinnovata ma per non più di 12 mesi. Inoltre, il progetto personalizzato previsto dallo Stato non potrà essere rifiutato dalla famiglia beneficiaria del ReI (acronimo di reddito inclusione sociale), pena la decadenza della prestazione.

Il Rei è incompatibile con la Naspi, il sussidio di disoccupazione, e altri ammortizzatori sociali di cui gode anche solo un componente della famiglia richiedente. La famiglia che richiederà il beneficio tramite domanda all’Inps, non dovrà avere un reddito ISEE in corso di validità superiore a 6000 euro. L’indicatore reddituale dell’Isee (Isre), non dovrà superare i 3000 euro.

Oltre alla casa dove risiede il nucleo familiare, non si dovrà avere un patrimonio immobiliare di più di 20.000 euro. Il reddito d’inclusione sociale è destinato non solo ai cittadini italiani. A poterne usufruire anche altri cittadini facenti parte dell’Unione Europea e gli extracomunitari. Requisito fondamentale: avere un permesso di lungo soggiorno e risiedere in Italia in via continuativa da almeno due anni al momento dell’inoltro della domanda.

Il beneficio erogato ammonterà a 485 euro mensili. L’importo è il massimo mensile e sarà dato alle famiglie con almeno cinque componenti. Tuttavia la somma potrebbe ammontare in caso di risorse ulteriori stanziate dallo Stato. Il vantaggio economico, una volta concesso, verrà inserito all’interno di una Carta acquisti concessa da Poste Italiane. La domanda dovrà essere presentata nel municipio della propria città o presso altri punti di accesso indicati preventivamente dagli stessi comuni.

Sarà compito sempre di quest’ultimo ente dare comunicazione all’Inps delle domande pervenute. L’operazione avverrà entro 15 giorni dalla ricezione della domanda. Sarà poi compito dell’Istituto di previdenza sociale verificare l’idoneità dei requisiti presentati dai cittadini. In caso di esito positivo, verrà erogata la prestazione e accordato il progetto personalizzato.

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