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Arrivederci, 2017: l’anno della consacrazione del pizzaiolo Errico Porzio e della sua pizzeria

di / 0 Commenti / 227 Visite / 31 dicembre, 2017

11739520_10204639750098283_1978378795_nMentre sul 2017 stanno già scorrendo i titoli di coda, stime e bilanci sono doverosi, prima di apprestarsi ad accogliere il nuovo anno, tra bollicine e fuochi d’artificio.

Un’annata che sicuramente ricorderà “il pizzaiolo socialErrico Porzio della pizzeria Porzio di Soccavo come quello in cui è avvenuta la sua meritatissima consacrazione.    

Complice l’impegno a 360 gradi di Porzio, da sempre operativo su più fronti: dall’ambito sociale, tant’è vero che anche il 2017 lo ha visto protagonista di diversi impegni benefici, in cui ha prestato volto e talento a supporto delle cause dei più disagiati, come ormai accade da diversi anni, senza tralasciare le tante competizioni e manifestazioni, non solo regionali, dove il pizzaiolo di Soccavo ha brillantemente rappresentato la pizza napoletana.

Il 2017 è stato soprattutto l’anno in cui Porzio e le sue pizze hanno cavalcato l’onda che già nel 2016 gli è valso il titolo di “pizzaiolo social”: foto e video che ritraggono “i best seller” del suo menù e che hanno costretto migliaia di persone a giungere in pellegrinaggio a Soccavo da altre regioni italiane, pur di assaggiare quelle prelibatezze che hanno mandato in tilt il popolo del web.

Moltissimi anche i vip avvistati tra i tavoli della pizzeria Porzio, a testimonianza del grande prestigio che il suo piccolo, grande impero tra le mura di Soccavo sta acquisendo.

Era dai tempi del Napoli di Maradona che andava ad allenarsi al centro Paradiso di Soccavo che nel quartiere della periferia occidentale non si registrava tanto clamore. Tempi rosei pure per la SSC Napoli, tant’è vero che Errico Porzio ha già promesso festeggiamenti in pompa magna, qualora dovesse arrivare il tanto atteso e desiderato terzo tricolore.

È solo uno dei tanti buoni propositi per l’anno nuovo con i quali il “pizzaiolo social” si appresta ad accogliere il nuovo anno, salutando il 2017, al quale non può che guardare con grande gratitudine, soprattutto per la grande gioia che ha regalato poco prima di volgere al termine: l’arte del pizzaiolo napoletano proclamata patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco. Un riconoscimento per il quale Errico Porzio si è battuto in prima  promuovendo innumerevoli iniziative, sicuro del fatto che quell’arte di cui è un lodevole rappresentante, avrebbe portato a casa lo storico riconoscimento.

Un successo, quello di Porzio, attraverso il quale anche una periferia “difficile” come Soccavo ha potuto agguantare un prezioso riscatto, grazie ai record di coperti che quotidianamente la pizzeria Porzio registra, concorrendo così a popolare le strade del quartiere e ad abbattere quei pregiudizi che puntualmente vengono affrancati a quei contesti in cui è forte e temibile la presenza della camorra.  È così che la pizzeria Porzio, nel 2017, è giunta a conquistare un posto di rilievo tra le pizzerie “top” di Napoli.

Un titolo ottenuto “a furor di popolo”, nel senso più compiuto del termine.

 

      

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