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Napoli: 35 feriti per botti di capodanno; tre persone ferite da proiettili vaganti

di / 0 Commenti / 1655 Visite / 1 gennaio, 2018

botti-capodanno22 persone ferite a Napoli e 13 in provincia, per un totale  di 35 feriti: questo il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno 2018. Il più piccolo ha solo 8 anni e ha riportato una ferita alla mano destra per lo scoppio di un petardo.
Un 23enne ha perso due dita della mano destra, mentre un 27enne di Castel Volturno rischia di perdere l’occhio destro. Un 52enne di Casavatore è stato ricoverato per lesioni al braccio e alla nuca, mentre un 49enne di Portici ha riportato ustioni su diverse parti del corpo.

Il numero di feriti è in calo rispetto allo scorso anno quando il bilancio fu di 46 persone.

Nel Casertano, i feriti sono 4: 2 ad Aversa e 2 a Sessa Aurunca. Il più grave con la mano sinistra ustionata, un altro con bruciature alla coscia destra ad Aversa; per quanto riguarda i due di Sessa Aurunca ancora una mano ustionata e un naso bruciato. Altri hanno riportato lesioni da scoppio che non superano i 10 giorni di prognosi. 

 Sei persone ferite nel Salernitano. Sette giorni di prognosi sia per una donna di 50 anni per un trauma all’orecchio destro, sia per un giovane di 25 anni. Ferite al volto e sul corpo, invece, per una 52enne per l’esplosione di un petardo che ha provocato la rottura dei vetri della finestra della propria abitazione. Le sue condizioni, tuttavia, non sono preoccupanti. Traumi da scoppio alle mani, poi, per due uomini di circa trenta anni. 

Durante la mattinata del 31 dicembre, un 14enne del quartiere Bagnoli, che ha riportato ferite a una mano, a una coscia e ad un occhio. Accompagnato dalla madre in ospedale, ha raccontato di essere stato investito dallo scoppio di un petardo lanciato da ignoti mentre usciva dalla stazione di Agnano della Cumana. Guarirà in 15 giorni.

Tre persone sono state ferite da proiettili vaganti.

 Un 12enne è rimasto ferito da un proiettile vagante mentre era affacciato al balcone di casa.

Poco prima della mezzanotte mentre era affacciato al balcone a San Giovanni Barra, alla periferia di Napoli, un ragazzino di 12 anni è stato colpito alla gamba da colpi di arma da fuoco sparati in aria. A sparare sarebbe stato un gruppo di ragazzini a bordo di moto forse per una «stesa». Il giovane è stato prima portato in ospedale e le sue condizioni non sono gravi. La polizia ha effettuato nell’immediato perquisizioni e controlli.   

Oltre al 12enne, altre tre persone sono state ferite da proiettili vaganti nel napoletano.

Una pallottola vagante probabilmente spiega il ferimento alle 18 di domenica 31 dicembre in via Carbonara di un 51enne che era alla guida della sua auto, che è stato trasportato all’ospedale Loreto mare da personale del 118. L’uomo è ricoverato con sospetta lesione ossea; è in prognosi riservata e rischia l’asportazione del rene.   

Una donna del quartiere di Bagnoli, di 53 anni, moglie di un pregiudicato del clan Sorprendente, intorno alle 18:30 del 31 dicembre è stata raggiunta da una pallottola alla spalla mentre e alla guida di un’auto in piazza Seneca.

  

 

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