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Le vittime innocenti della criminalità che si commemorano il 6 gennaio: un bambino di 7 anni e un 15enne

di / 0 Commenti / 420 Visite / 6 gennaio, 2018

1679874_h11_6000150San Gennariello Vesuviano (Napoli), 6 gennaio del 1983 – Michele Iervolino, un ragazzino di appena 7 anni, ed  fratello Giuseppe, di 23 anni sono le vittime di un delitto di camorra. I due fratelli vengono assassinati il nella casa dei genitori.
Si trovavano in cucina quando nella casa hanno fatto irruzione tre sconosciuti. Probabile «obiettivo» degli assassini era Giuseppe Iervolino, ma i killer non hanno risparmiato il piccolo fratellino che perde la vita travolto da quella pioggia di proiettili.

Pomigliano D’Arco (Napoli), 6 gennaio 1984 – Aldo Arcioni, studente liceale di 15 anni, era seduto nell’auto di uno zio, che era andato a fare una commissione, quando, nella strada adiacente, da un’auto, che ne inseguiva un’altra, sono partiti dei colpi di pistola. Uno dei colpi lo ha centrato alla tempia provocandone la morte.

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