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23 gennaio 2003: la camorra uccide per errore Antonio Vairo, un venditore ambulante di 68 anni

di / 0 Commenti / 333 Visite / 23 gennaio, 2018

antonio-vairo Il 23 gennaio del 2003, Antonio Vairo, un ambulante di 68 anni, si trova in calata Capodichino per acquistare alcune bibite e mentre si intrattiene dinanzi all’associazione cattolica a cui è scritto, viene colpito alle spalle.

L’inchiesta viene archiviata dopo 18 mesi, perché gli inquirenti non riescono a risalire all’identità degli autori.

Antonio, sposato e padre di tre figlie, ottengono a distanza di alcuni anni il riconoscimento di familiari di vittima innocente di criminalità organizzata. 

Nella determina del Ministero dell’Interno, infatti, si legge che Antonio Vairo è da ritenersi vittima innocente della criminalità organizzata perché “fu ucciso per errore nell’ambito delle scommesse clandestine”. Un mistero che è rimasto tale anche a distanza di dieci anni.

Il 23 gennaio 2013, in occasione del decimo anniversario della morte di Antonio Vario, sul luogo dell’accaduto, la terza Municipalità e la Fondazione Polis promuovono un momento di riflessione con la deposizione di una corona di alloro e di una targa in memoria della vittima.

 

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